Indagini lampo

Tre rapine in un’ora a Massa, arrestati due minorenni

Le immagini del centro hanno collegato gli episodi e ricostruito i tentativi di usare carte e documenti sottratti.

Tre rapine in un’ora a Massa, arrestati due minorenni

Tre rapine commesse nel giro di poco più di un’ora hanno scosso il centro di Massa. A finire in arresto sono stati due ragazzi di 15 e 16 anni, entrambi di origine nordafricana, ritenuti responsabili delle aggressioni ai danni di altrettanti passanti. Gli episodi si sono verificati tra le 22 e le 23.30, in una serata estiva caratterizzata dalla presenza di numerose persone nel centro cittadino.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due giovani avrebbero avvicinato le vittime, strattonandole e minacciandole con un taglierino. Sotto la minaccia dell’arma, i passanti avrebbero consegnato denaro, carte di credito e documenti. Gli inquirenti hanno descritto la condotta dei due minori come violenta e disinvolta, arrivando a parlare di scene da Arancia Meccanica.

Le immagini hanno ricostruito gli spostamenti

Per ricostruire la sequenza dei fatti e identificare i responsabili, la Squadra Mobile della Questura apuana ha svolto accertamenti sul territorio, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e analizzando i filmati degli impianti di videosorveglianza installati nel centro di Massa. Le immagini hanno consentito agli agenti di ricostruire gli spostamenti dei due ragazzi e di mettere in relazione i tre episodi.

I video avrebbero documentato anche i tentativi di utilizzare le carte e i documenti sottratti alle vittime. In particolare, i due minori avrebbero cercato di effettuare prelievi di contante dagli sportelli automatici e di acquistare sigarette. Le registrazioni hanno inoltre permesso di riconoscere, nel corso delle successive perquisizioni, gli abiti indossati dai giovani durante le rapine.

Il trasferimento in un istituto minorile

Al termine dell’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, i due ragazzi sono stati arrestati. Ora si trovano in un istituto di pena minorile, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Gli accertamenti hanno riguardato la ricostruzione dei singoli episodi e il ruolo avuto dai due adolescenti nelle diverse rapine.