Piani d’emergenza

Esercitazione a Massa per un incendio in un’azienda di rifiuti

La Prefettura ha testato il raccordo tra enti, forze operative e comunità scolastica davanti a un possibile scenario incidentale.

Esercitazione a Massa per un incendio in un’azienda di rifiuti

Un’esercitazione di protezione civile ha simulato un incendio in un’azienda di stoccaggio e trattamento dei rifiuti nel territorio comunale di Massa. L’attività si è svolta in Prefettura nell’ambito della settimana nazionale dedicata alla prevenzione dei disastri naturali, appuntamento collegato alla giornata internazionale per la riduzione del rischio di catastrofi del 13 ottobre.

Il coordinamento dell’emergenza

La simulazione, organizzata per posti di comando, ha consentito di verificare le procedure previste dal piano di emergenza esterna. L’attenzione si è concentrata sulla gestione di un eventuale incidente, sull’attivazione dei diversi soggetti coinvolti e sulla tempestiva informazione agli enti competenti e alla popolazione residente.

Al centro dell’esercitazione è stata posta l’attivazione del Centro di coordinamento soccorsi, presieduto dal prefetto Gaetano Cupello. Al tavolo hanno partecipato la Provincia, il Comune di Massa, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, il servizio 118, Arpat, Anas e la Croce rossa italiana.

Hanno preso parte ai lavori anche sindaci e rappresentanti delle amministrazioni locali, l’Unione dei Comuni montana Lunigiana e gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto Barsanti Salvetti Einaudi Fiorillo. Altri studenti delle scuole superiori hanno seguito l’attività da remoto, assistendo alla simulazione delle procedure di gestione dell’emergenza.

Procedure e comunicazioni

L’obiettivo era controllare il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di soccorso e testare i passaggi operativi necessari per attivare il piano. L’esercitazione ha permesso di verificare anche la rapidità e l’efficacia delle comunicazioni, oltre a chiarire ruoli e responsabilità prima del possibile verificarsi di un evento incidentale.

Nel corso dell’incontro, il prefetto Cupello ha illustrato agli studenti il funzionamento del sistema di protezione civile, soffermandosi sulla complessità degli interventi e sulla necessità di una collaborazione costante tra istituzioni. Il confronto è stato inoltre utilizzato per richiamare il valore della partecipazione e della cittadinanza attiva nella gestione delle situazioni di rischio.

La Prefettura ha infine comunicato l’approvazione, con un decreto adottato nella giornata precedente, della nuova edizione del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Il documento punta a raccordare le diverse componenti istituzionali impegnate nelle ricerche, un’attività considerata significativa anche per il territorio apuano. L’aggiornamento rientra nel percorso di revisione delle pianificazioni di protezione civile portato avanti negli ultimi mesi.