Accuse e indagini

Massa, ex insegnante condannato a sette anni

Coinvolte circa dieci adolescenti, con età compresa fra 10 e 15; prevista anche una sanzione da 30mila euro

Massa, ex insegnante condannato a sette anni

Un ex insegnante di scuola è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Massa a sette anni di reclusione e al pagamento di una multa di 30mila euro per pornografia minorile. Il procedimento riguarda le accuse formulate da una decina di ragazze minorenni, che hanno riferito di essere state fotografate dall’uomo mentre indossavano abiti intimi.

L’inchiesta dei carabinieri

I fatti risalgono al 2024, quando le segnalazioni dei genitori delle giovani hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri. Nel corso degli accertamenti sarebbe emerso che l’imputato aveva preso in affitto un appartamento con l’obiettivo di realizzare le fotografie. Le ragazze coinvolte avevano un’età compresa tra i 10 e i 15 anni e sarebbero state avvicinate con diversi pretesti.

Gli investigatori hanno svolto accertamenti tecnici durante l’inchiesta, ricostruendo gli elementi posti alla base dell’accusa. Nel procedimento sono state inoltre ascoltate le testimonianze delle giovani, chiamate a riferire la propria versione dei fatti. Il processo si è concluso con la decisione del collegio giudicante presieduto da Ermanno De Mattia, con Alice Gallo ed Elisabetta Congiusta a latere.

La perizia e il risarcimento

Durante il dibattimento è stata disposta anche una perizia psichiatrica, che ha confermato la piena capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento dei fatti. L’uomo era difeso dagli avvocati Emiliano Guerra e Giuseppe Pavich, del foro di Massa.

Oltre alla pena detentiva e alla multa, il tribunale ha disposto il risarcimento dei danni in favore delle famiglie costituite parte civile. Le parti civili erano assistite, tra gli altri, dall’avvocata Claudia Volpi, anche lei del foro di Massa. La condanna è stata pronunciata in primo grado.