A Carrara è ripartito il progetto 0-100, promosso dall’associazione Lia Odv in collaborazione con la casa di riposo Regina Elena. L’iniziativa, giunta al quarto anno, mette in relazione bambini, anziani, scuole, artisti e volontari attraverso attività basate su lettura, musica, danza, arte, gioco e recitazione.
Il nuovo ciclo è stato inaugurato in occasione della Festa dei nonni con la partecipazione dei bambini dell’asilo nido e di una classe della scuola Figlie di Gesù, accompagnata dalla maestra Cinzia Diamanti. L’incontro ha offerto agli ospiti della struttura un’occasione di condivisione e di dialogo tra età diverse.
Un calendario di attività e relazioni
Nel corso dell’anno il programma prevede l’alternarsi di diverse scuole dell’infanzia del territorio e di numerosi contributi esterni. Le attività sono pensate non soltanto come momenti di intrattenimento, ma anche per favorire la partecipazione, stimolare la memoria e suscitare emozioni negli anziani coinvolti.
La presenza dei più piccoli rappresenta uno degli elementi centrali del percorso. Le loro voci e i loro gesti possono richiamare negli ospiti ricordi legati all’infanzia, ai figli e ai nipoti, creando occasioni di relazione all’interno della struttura. Il progetto punta così a mantenere vivo il contatto tra le generazioni attraverso esperienze semplici e condivise.
La rete di volontari e associazioni
Accanto ai bambini partecipano al programma il gruppo dello yoga della risata, impegnato anche in percorsi rivolti a persone affette da Alzheimer, e diversi musicisti. Tra loro ci sono il volontario Mario Chiappini, la Banda del Sol, composta da persone che hanno imparato a suonare l’ukulele, e il dodicenne pianista Daniele Dadà.
Al percorso contribuiscono inoltre Enzo Tinarelli e Suzanne Spahi, legati al progetto del Muro delle Rose con la collaborazione di Tiziana Guerra, la scuola di danza Arte in Movimento di Carrara, i clown della pediatria dell’OPA e di Livorno, Irianne Piassi con gli spettacoli di burattini e i Danzatori del tempo della Pro Loco di Avenza.
L’associazione Lia è nata dall’esperienza dei volontari lettori della biblioteca di Carrara e ha sviluppato attorno alla lettura una rete di incontri e attività. Il progetto 0-100 proseguirà con nuovi appuntamenti nella casa di riposo, con l’obiettivo di favorire scambi e momenti di vicinanza tra gli ospiti e la comunità.