Commercio in crisi

Nuovi ristori a Carrara per i negozi vicini ai cantieri

L’amministrazione prepara misure natalizie e sposta le bancarelle dal Colombarotto durante il rifacimento di via Verdi.

Nuovi ristori a Carrara per i negozi vicini ai cantieri

Centomila euro aggiuntivi per sostenere i negozianti delle aree interessate dai cantieri, iniziative in vista del Natale e il trasferimento dei banchi del mercato attualmente collocati al parcheggio del Colombarotto. Sono alcune delle misure annunciate dall’amministrazione comunale di Carrara per contenere le difficoltà del commercio di vicinato, in particolare nelle zone coinvolte dai lavori di riqualificazione.

La nuova somma dovrebbe essere inserita in una variazione di bilancio prevista a novembre e si aggiungerà ai 150mila euro già stanziati sotto forma di ristori. Il sostegno è destinato alle attività commerciali che stanno affrontando i disagi legati ai cantieri, tra cui quello per il rifacimento dei marciapiedi di via Verdi, nel centro storico.

Le misure per il centro

L’assessore al Commercio Gianmaria Nardi ha spiegato che la crisi dei negozi di vicinato è legata anche alla crescita delle vendite online e al cambiamento delle abitudini di consumo. Secondo l’amministratore, il problema non riguarda soltanto Carrara e richiederebbe interventi di carattere nazionale, compresa una regolamentazione fiscale a sostegno degli esercizi fisici.

Il Comune rivendica inoltre le iniziative realizzate nei mesi scorsi per sostenere la vitalità del centro e delle altre zone della città: dal tutoraggio per la sicurezza in centro e a Marina di Carrara al bando C/Art, fino agli appuntamenti pubblici come la Notte Blu e la Notte Bianca. Sono in preparazione anche attività per il periodo natalizio, considerate uno strumento per favorire la presenza di clienti nelle vie commerciali.

Tra gli interventi indicati dall’assessore figurano anche la creazione di nuovi spazi di sosta alla Montecatini e il lavoro con le forze dell’ordine sul fronte della sicurezza ad Avenza. Nel corso del mese è prevista la consegna del bollino alle botteghe storiche di Carrara. L’amministrazione guarda inoltre alla possibilità di affrontare entro la fine dell’anno la situazione del Politeama.

Le chiusure annunciate

Il quadro resta però difficile per alcune attività storiche. La libreria Bajni ha annunciato l’intenzione di chiudere dopo 125 anni, anche a causa delle difficoltà connesse ai lavori di via Verdi. Nei giorni scorsi è arrivata anche la comunicazione della chiusura del punto vendita Tabularasa di via Santa Maria, specializzato nella rivendita di strumenti per la lavorazione del marmo.

Nel messaggio diffuso sui social, l’azienda ha ringraziato la clientela per gli anni di attività a Carrara e ha comunicato che proseguirà il proprio lavoro nella sede di Roma. Le chiusure si inseriscono in un contesto segnato dalla riduzione delle attività nel centro cittadino, mentre il Comune punta sui ristori e sulle iniziative pubbliche per accompagnare commercianti e residenti nella fase di trasformazione urbana.