Dopo i primi giorni di lavoro, Guido Pagliuca ha concesso una giornata di riposo alla Carrarese. Prima della pausa, il tecnico ha osservato la squadra in una partitella interna disputata allo stadio dei Marmi di Carrara. La rosa numerosa ha permesso di organizzare un allenamento completo nonostante alcune assenze, senza ricorrere a un’amichevole esterna.
La sgambata è servita al nuovo allenatore per valutare direttamente caratteristiche, condizione e tenuta dei giocatori a disposizione. Da domani inizierà la settimana tipo in vista della gara di domenica contro il Padova, appuntamento nel quale Pagliuca dovrà cominciare a definire le proprie scelte. Il programma prevede doppie sedute martedì e mercoledì.
Il dubbio sul modulo
Tra i primi interrogativi c’è quello relativo all’assetto tattico. La squadra ripartirà dal 3-5-2, sistema utilizzato da Cioffi, oppure il nuovo tecnico introdurrà qualche modifica? La difesa a tre dovrebbe rimanere un punto fermo, mentre dalla metà campo in avanti potrebbe esserci una soluzione diversa, pensata per aumentare palleggio e fantasia e valorizzare meglio le qualità dei singoli.
Una delle ipotesi è il 3-4-2-1, con due trequartisti alle spalle di un’unica punta. La decisione sarà legata anche al rientro e alla valutazione degli elementi che nei primi giorni di preparazione non hanno potuto lavorare pienamente con il gruppo. Le prossime sedute saranno quindi utili per verificare la compatibilità tra i diversi interpreti e scegliere la formazione da schierare contro il Padova.
I rientri e le valutazioni
Da domani dovrebbe tornare definitivamente a disposizione Nicolas Schiavi. Il capitano argentino ha lavorato a parte nelle prime due settimane di sosta a causa di un leggero fastidio all’adduttore. Per Pagliuca si tratta di un rientro importante: Schiavi rappresenta il principale riferimento della manovra e il regista al quale l’allenatore intende continuare ad affidarsi.
Il centrocampista potrebbe essere affiancato da Mattéo Braunöder, altro elemento con caratteristiche di ordine e geometria. Resta invece da monitorare la situazione di Dagba, fermato da un lieve risentimento muscolare accusato nell’amichevole contro la Primavera del Pisa. La sua eventuale assenza priverebbe la Carrarese di un giocatore particolarmente adatto a ricoprire il ruolo di esterno destro nel 3-5-2.
Per questo motivo il tecnico potrebbe prendere in considerazione anche una soluzione con corsie laterali più bloccate, affidandosi a giocatori capaci di muoversi tra le linee come Rubino e Topalovic. Quest’ultimo è rientrato dagli impegni con la nazionale Under 21 e rappresenta uno dei calciatori che Pagliuca deve ancora conoscere direttamente. L’allenatore lo ha già affrontato da avversario nella gara contro l’Empoli, nella quale il classe 2006 di proprietà dell’Inter aveva offerto una prestazione particolarmente convincente. Ora dovrà valutarne più nel dettaglio qualità e limiti durante il lavoro quotidiano.