Tradizione popolare

Oltre 900 alla 45ª edizione della Stranotturna

La corsa non competitiva ha riunito podisti, famiglie e persone di ogni età lungo un tracciato di sette chilometri.

Oltre 900 alla 45ª edizione della Stranotturna

La Stranotturna ha richiamato oltre 900 partecipanti nella sua 45ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più radicati nella vita collettiva di Pontremoli. Podisti, famiglie e gruppi di amici si sono ritrovati per correre o camminare lungo il tradizionale percorso cittadino, in una serata segnata dalla calura ferragostana.

Nata nel 1976 per iniziativa del Gsr Bambarone, la manifestazione era stata sospesa nel 2012 e riportata in calendario nel 2015 dall’Asd Volley Pontremoli, guidata da Manuel Buttini. L’edizione di quest’anno è stata organizzata con la collaborazione dei Veterani Sportivi, della Pro Loco, della Protezione Civile, di Goodbike e di Cio nel cuore, con il patrocinio del Comune.

Una partecipazione senza età

La formula non competitiva ha permesso a persone con preparazione e obiettivi diversi di condividere lo stesso tracciato. Accanto agli atleti più allenati hanno partecipato nuclei familiari con bambini e nonni, ciascuno con il proprio passo. Le vie del borgo sono state attraversate da un lungo gruppo di corridori e marciatori, trasformando gli spazi urbani in un punto d’incontro per la comunità.

Il significato della Stranotturna va oltre il risultato sportivo. La manifestazione rappresenta una consuetudine capace di rinnovarsi nel tempo e di coinvolgere generazioni diverse: bambini diventati ragazzi, poi genitori e nonni. La partecipazione, in questo contesto, unisce attività fisica, socialità e memoria della città, mantenendo vivo un appuntamento che si ripete da quasi mezzo secolo.

I risultati e la classifica dei gruppi

Sul fronte agonistico, il miglior risultato maschile è stato ottenuto da Roman Vanelli, primo sui sette chilometri con il tempo di 23’25”. Alle sue spalle si sono classificati Christian Gallone e Tiziano Ferrari. Tra le donne ha vinto Sara Chicca, che ha completato il percorso in 30’42”, precedendo Alice Romiti e Veronica Colombo.

Tra i partecipanti più giovani è stato indicato Giacomo Orsini, presenza simbolica del passaggio della manifestazione alle nuove generazioni. Come da tradizione, particolare attenzione è stata riservata anche ai gruppi più numerosi, espressione dello spirito di squadra e dell’appartenenza alle diverse realtà del territorio. La graduatoria è stata vinta dalla Polisportiva Pontremoli Basket, seguita da Falò di S. Geminiano, Arzengio, Asd Folk Teglia, Kunb Fusilli, Volley Team Lunigiana, Veterani dello Sport, True Saraval, Bassone nel cuore, Centro Giovanile, Luni Flow, Lago Scuro, Arzelato, Falò San Nicolò, Gruppo Valtellina e Gruppo Aquiloni.