Controlli territoriali

Pontremoli, 35 nuove telecamere nei punti più critici

Il progetto da 230mila euro prevede riprese in tempo reale e il coinvolgimento di più Comuni della provincia

Pontremoli, 35 nuove telecamere nei punti più critici

Pontremoli amplia il sistema di videosorveglianza comunale con l’installazione di 35 nuovi dispositivi destinati alle aree considerate più sensibili. Le apparecchiature saranno collocate nelle zone nevralgiche e in quelle di confine, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e rendere più coordinata l’azione della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine.

Le immagini riprenderanno i veicoli in transito e saranno trasmesse in tempo reale al comando della Polizia locale attraverso la banda larga. Il sistema è pensato per sostenere i controlli sulla viabilità e contribuire all’individuazione di episodi di vandalismo, attività dei writer, fenomeni criminali e abbandoni illeciti di rifiuti, oltre a favorire la tutela dell’ambiente e del decoro urbano.

Un investimento da 230mila euro

Il finanziamento complessivo ammonta a 230mila euro, con una quota a carico del Comune. Il sindaco Pietro Camillo Cocchi ha definito l’intervento un passo avanti per rafforzare la deterrenza e dare una risposta alla richiesta di maggiore sicurezza espressa dai cittadini.

Il progetto si aggiunge alla rete già attivata nel 2015, che consente di monitorare gli ingressi nel territorio comunale. Le telecamere sono presenti ai passi della Cisa, del Cirone e del Brattello, lungo le strade provinciali dirette verso Zeri e Mulazzo e in prossimità del casello autostradale. Altri dispositivi erano stati installati anche in punti strategici del centro storico.

I progetti esaminati dal Comitato provinciale

L’intervento rientra nel quadro dei Patti per la sicurezza urbana sottoscritti per rafforzare i controlli sul territorio provinciale. Nei giorni scorsi il prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, ha presieduto la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per esaminare i progetti presentati dagli enti locali.

All’incontro hanno partecipato i sindaci di Massa, Filattiera, Fosdinovo, Mulazzo e Pontremoli, insieme al vicepresidente della Provincia Sergio Bordigoni, all’assessore del Comune di Carrara Gian Maria Nardi, ai vertici provinciali delle forze dell’ordine e alla rappresentante della Zona Tic Toscana Umbria, Antonietta Tabacco. Pontremoli ha presentato il progetto anche come capofila dell’associazione con Filattiera.

Il Comitato ha valutato le proposte dei Comuni di Massa, Fosdinovo, Mulazzo e Pontremoli, predisposte secondo i criteri indicati dal Decreto interministeriale del 22 aprile 2026. I piani prevedono il cofinanziamento degli enti locali e l’integrazione dei sistemi di controllo per contrastare la criminalità diffusa e predatoria. L’approvazione è stata unanime: i progetti saranno trasmessi al Ministero dell’Interno, che definirà la graduatoria nazionale per l’assegnazione delle risorse.