Pontremoli ha ospitato per tre giorni un campus nazionale dedicato alla formazione nella chirurgia senologica ricostruttiva. L’iniziativa si è svolta nelle Stanze del Teatro della Rosa, dove giovani specializzandi e docenti provenienti da diverse realtà italiane si sono confrontati sulle procedure applicate alla ricostruzione del seno.
Il campo scuola è stato organizzato dalla Società italiana di chirurgia plastica con il patrocinio del Comune di Pontremoli. A dirigere i lavori sono stati il professor Pier Camillo Parodi, originario della città e oggi alla guida della Cattedra di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell’Università di Udine, la dottoressa Glenda Giorgia Caputo Ammendola e il dottor Nicola Zingaretti dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.
Formazione e confronto tra specialisti
Al campus hanno partecipato una ventina di giovani medici arrivati da diverse regioni italiane. Il percorso formativo è stato affidato a docenti delle chirurgie senologiche toscane, romane e milanesi, con l’obiettivo di approfondire le tecniche più avanzate oggi disponibili nell’ambito della chirurgia estetica e ricostruttiva mammaria.
Il tema affrontato riguarda un passaggio delicato nel percorso di cura delle pazienti. La ricostruzione mammaria costituisce infatti una componente essenziale della preparazione del chirurgo plastico e si inserisce nell’attività quotidiana delle Breast Unit. In queste strutture oncologi, radiologi, radioterapisti, chirurghi senologi e specialisti della chirurgia plastica lavorano in équipe per costruire il percorso terapeutico più adeguato a ogni donna.
Tra gli obiettivi dell’incontro c’era anche il superamento delle distanze tra docenti e discenti, così da favorire un clima di confronto diretto e condivisione delle esperienze professionali. Il programma non si è limitato alle attività didattiche, ma ha proposto ai partecipanti anche occasioni per conoscere il territorio lunigianese.
Le attività fuori dal corso
Nelle ore successive alle lezioni, i giovani medici hanno visitato il Museo delle Statue Stele, entrando in contatto con la storia del cosiddetto popolo di pietra. Il gruppo ha inoltre ammirato le opere della mostra francescana, che raccoglie tele e capolavori realizzati tra Cinquecento e Seicento.
Il programma si è concluso con escursioni in e-bike organizzate insieme a Sigeric, attraverso i paesaggi della Lunigiana. Le attività culturali e all’aria aperta hanno affiancato il momento formativo, offrendo ai partecipanti un’occasione per conoscere il patrimonio storico e ambientale dell’area.