La quinta giornata d’andata di Seconda Categoria rimescola gli equilibri in vetta. Pontremoli e ValliZeri rallentano la loro marcia, entrambe fermate tra le mura amiche, mentre le inseguitrici accorciano le distanze. Il risultato più significativo arriva dal campo dei pontremolesi, dove il Massarosa conquista una vittoria costruita su organizzazione, carattere e sacrificio, anche in una fase della gara disputata in doppia inferiorità numerica.
I versiliesi subiscono la rimonta, ma nel finale trovano le energie e le soluzioni necessarie per arrestare la capolista, apparsa meno brillante rispetto alle precedenti uscite. Il ValliZeri, matricola fin qui protagonista, passa invece al 68’ con Occhipinti, giocatore di grande esperienza e ancora decisivo. La Gragnolese, però, reagisce e riacciuffa il derby grazie a Di Negro, al termine di una partita caratterizzata da forte agonismo e da poche occasioni realmente nitide.
Monzone, vittoria pesante
Il Seravezza accorcia ulteriormente le distanze superando il Pontasserchio in una gara ricca di gol. Il 5-4 finale racconta una sfida aperta, con le difese spesso esposte e continui cambi di fronte. La copertina della giornata spetta però al Monzone di Roberto Franchini, sempre più mina vagante del torneo. La squadra soffre e rischia nel finale, ma al 94’ Menchini para il rigore di Cappelli. Poco prima, De Cillis aveva trasformato dagli undici metri il penalty che ha permesso al Monzone di mettere al sicuro tre punti pesanti.
Con questo successo il Monzone sale a quota dieci punti, a tre lunghezze dalla coppia di testa e a due dal Seravezza. Nell’anticipo, il Monti ha piegato per 3-1 il Ricortola al termine di una partita combattuta. Gli ospiti, soprattutto nel primo tempo, hanno dimostrato di non voler cedere al primo fischio, mentre non sono mancate tensione e qualche scintilla, a conferma del peso crescente dei punti in palio.
Secondo capitombolo consecutivo per la Villafranchese, battuta 3-2 dai cugini del San Vitale, guidati da Dati, sul terreno del Bottero. La formazione, priva di De Biase in panchina, resta così in una posizione delicata. In coda, il Serricciolo incassa invece tre reti dalla Valfreddana, che compromette la partita già nel primo tempo. Guastini ha provato a rimettere ordine, ma il risultato non è cambiato.
La giornata conferma un campionato senza rendite di posizione: le prime della classe rallentano, le inseguitrici si avvicinano e le matricole continuano a conquistare spazio. In una competizione dove il blasone non basta e ogni punto richiede applicazione, la classifica resta aperta e pronta a cambiare a ogni turno.