Il turismo nella provincia di Massa Carrara ha chiuso l’estate con un bilancio caratterizzato da un andamento disomogeneo. Il mese di agosto ha fatto registrare una presenza particolarmente intensa di visitatori lungo la costa apuana, nei borghi, nei centri storici e in Lunigiana. Giugno e luglio, invece, sono apparsi più deboli rispetto alle attese e, secondo la valutazione degli operatori, anche rispetto agli ultimi anni.
Il quadro locale si inserisce in una stagione positiva per il comparto italiano. Secondo l’indagine di Cna Turismo e Commercio, tra giugno e agosto l’Italia ha superato i 72 milioni di arrivi e i 276 milioni di presenze, generando un giro d’affari superiore ai 70 miliardi di euro. Per la provincia apuana, tuttavia, il risultato del mese centrale dell’estate non sembra sufficiente a compensare una stagione partita con maggiore lentezza.
Il picco estivo e la necessità di distribuire le presenze
Pierangelo Caponi, presidente di Cna Turismo e Commercio Massa Carrara e della cooperativa Sigeric, descrive agosto come un periodo di forte affluenza in tutte le aree della provincia. Strutture ricettive e ristoranti, ha riferito, hanno registrato una presenza elevata, accompagnata da eventi, feste e attività distribuite tra la costa e l’entroterra. Per una valutazione definitiva, ha precisato, sarà comunque necessario attendere i dati ufficiali.
La differenza tra i mesi estivi, secondo Cna, conferma la necessità di lavorare sull’allungamento della stagione. L’obiettivo indicato è aumentare la permanenza media e creare motivazioni di viaggio capaci di richiamare visitatori anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. In questa prospettiva, il buon andamento dei borghi e dei piccoli Comuni viene considerato un elemento utile, anche perché la domanda sembra premiare autenticità, turismo lento, patrimonio culturale diffuso e identità locali.
Una proposta unitaria per costa e Lunigiana
La linea indicata dall’associazione passa da una promozione integrata del territorio, superando la gestione separata delle diverse aree. La proposta è mettere in relazione costa apuana e Lunigiana, collegando cultura, natura, artigianato, commercio, ristorazione e servizi. Secondo Caponi, la capacità di unire queste componenti può trasformare l’interesse concentrato in agosto in una crescita più stabile e utile alle imprese per un periodo più ampio dell’anno.
Il tema sarà affrontato al Ttg Travel Experience di Rimini, dove il 14 ottobre Cna Turismo e Commercio Massa Carrara presenterà dieci pacchetti turistici nello spazio di Toscana Promozione Turistica. All’iniziativa parteciperanno il commissario Giacomo Bugliani, l’assessore al turismo di Massa Giorgia Garau, in rappresentanza della Comunità d’Ambito turistico Riviera Apuana, e Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano e delegato al turismo dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana.
Cna sarà rappresentata, oltre che da Caponi, dal responsabile sindacale Giacomo Cucurnia e dal referente per le relazioni istituzionali Gino Angelo Lattanzi. Nella stessa giornata l’organizzazione prenderà parte anche al Meet & Match, con incontri rivolti a tour operator internazionali. L’iniziativa, secondo l’associazione, punta a valorizzare in modo coordinato le diverse offerte presenti sul territorio e a sostenere una distribuzione più equilibrata delle presenze.