Rivitalizzazione turistica

Turismo in crisi: Sandri critica la burocrazia e chiede un cambio di passo

Walter Sandri, Console del Touring Club, sottolinea l'inefficienza burocratica e la necessità di una regia per il turismo a Massa.

Turismo in crisi: Sandri critica la burocrazia e chiede un cambio di passo

Con l’estate nel suo pieno svolgimento, il turismo nella provincia di Massa-Carrara presenta luci e ombre. Walter Sandri, Console provinciale del Touring Club, ha espresso preoccupazione per la mancanza di una regia efficace e per l’eccessiva burocrazia che frena lo sviluppo del settore. Secondo Sandri, mentre le presenze turistiche a Carrara sono aumentate significativamente tra il 2024 e il 2025, grazie soprattutto agli stranieri, Massa sembra rimanere indietro.

Sandri ha dichiarato: “Carrara, grazie al marmo, è un polo culturale molto appetibile per gli stranieri. La Lunigiana cresce del 12% grazie al turismo lento, ma Massa deve attuare i progetti contenuti nel dossier di Capitale della cultura”. Il Console ha evidenziato che il turismo attuale non è più solo balneare, ma richiede un mix di mare e cultura, un cambiamento che le istituzioni non hanno ancora saputo affrontare.

Critiche alla gestione culturale

Secondo Sandri, la cultura nella regione deve fare un salto di qualità. “I concerti sono utili, ma non bastano. Servono mostre importanti e contenuti che alzino il livello”, ha affermato, sottolineando la lentezza della macchina amministrativa. Inoltre, ha commentato che la candidatura di Massa a Capitale della cultura 2028, pur essendo stata un passo positivo, non ha portato ai risultati sperati a causa della mancanza di sponsor e governance.

“Il limite è che non abbiamo creato un team dedicato, e la burocrazia interna ha rallentato ogni passo. Senza una struttura professionale, le candidature restano esercizi teorici”, ha aggiunto. Sandri ha anche messo in evidenza i vantaggi del territorio, come il mare, le Apuane e la storia, ma ha avvertito che la burocrazia continua a rappresentare un freno significativo.

Proposte per il rilancio

In merito alla crisi del commercio nel centro di Massa, Sandri ha suggerito di seguire l’esempio di Milano con il recupero dei Navigli, proponendo incentivi per botteghe d’arte e artigianato locale. Ha anche sottolineato l’importanza di coordinare gli assessorati di cultura, turismo e attività produttive per ottenere risultati concreti.

Infine, ha espresso la necessità di una regia territoriale forte che possa dialogare con la Regione, attualmente concentrata su Firenze, Siena e Pisa. “Speriamo che il nuovo incarico di Giacomo Bugliani come Commissario dell’istituto di promozione turistica possa cambiare le cose”, ha concluso Sandri, evidenziando l’importanza di una collaborazione tra i vari comuni per costruire un sistema territoriale coeso.