Martedì 4 agosto 2026, a Resceto, nel comune di Massa, dodici uomini hanno rievocato la discesa del marmo lungo le antiche vie di lizza. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Resceto Vive, ha riportato tra i canaloni delle Apuane una pratica che per secoli ha segnato la vita delle comunità di montagna e che è scomparsa intorno agli anni Sessanta.
Davanti al pubblico riunito ai piedi della Tambura, la compagnia di lizza ha guidato verso valle un blocco di bardiglio da 16 tonnellate. Il marmo, lavorato in precedenza con subbia e mazzuolo, è stato fatto scivolare sui cosiddetti parati, tronchi di faggio lubrificati con sapone. La discesa è stata regolata attraverso robuste funi, ancorate ai piri infissi nella roccia e allentate gradualmente dai lizzatori.
Un mestiere duro e rischioso
La lizzatura era il sistema con cui il marmo estratto dalle cave veniva trasportato a valle lungo percorsi impervi. Gli uomini si ritrovavano all’alba nei vicoli del paese e raggiungevano insieme i cantieri, affrontando un lavoro massacrante e pericoloso. La paga rappresentava una risorsa essenziale per molte famiglie apuane, ma il mestiere comportava fatiche estreme e anche vittime. Ancora oggi, in diverse famiglie della montagna, resta il ricordo degli antenati che non fecero ritorno dalla cava.
La rievocazione ha riproposto le tecniche legate a quella attività, trasformando per una sera un antico lavoro in un appuntamento pubblico dedicato alla conoscenza del territorio. L’obiettivo dell’Associazione Resceto Vive è mantenere viva la memoria della cultura del marmo e delle persone che, per generazioni, ne hanno reso possibile il trasporto verso valle. La manovra del blocco ha seguito passo dopo passo il ritmo imposto dalle funi, mentre gli spettatori osservavano la discesa con attenzione.
La serata nel paese
Tra i protagonisti della compagnia figurano Giorgio Baldini, Matteo Baldini, Mario Bertuccelli, Guido Bertuccelli, Michele Matelli, Mirco Giannaccini, Umberto Bonini, Ottorino Fialdini, Daniele Gizzi, Riccardo Fialdini, Paolo Baldini e Luciano Bonini. Al termine della rievocazione, Resceto ha accolto i visitatori con i piatti della cucina tradizionale locale. Alla serata erano presenti l’assessora Giorgia Garau e la conduttrice televisiva Francesca Fialdini, legata al paese dalle proprie radici familiari.