Prevenzione truffe

Teatro e dialetto contro le truffe agli anziani

Torna la campagna "Fidarse è ben, non fidarse è meghjo" per proteggere gli anziani.

La campagna di informazione “Fidarse è ben, non fidarse è meghjo” arriva nei paesi di Antona e Forno, con spettacoli e incontri con le forze dell’ordine per prevenire i reati contro le fasce più deboli e gli anziani.

La prevenzione parla il dialetto massese, affrontando uno dei fenomeni più odiosi che colpiscono la società. Per il quarto anno consecutivo, il Comune di Massa promuove la campagna per contrastare le truffe ai danni degli anziani, realizzata grazie ai finanziamenti del ministero dell’Interno in collaborazione con Prefettura, forze dell’ordine e realtà associative del territorio. Questo progetto si è affermato come una delle esperienze più originali nel panorama della prevenzione sociale, con un grande successo di pubblico durante le serate teatrali e risultati concreti nella lotta contro le truffe.

Spettacoli e sensibilizzazione

La nuova edizione della campagna raggiungerà anche le frazioni montane, portando il messaggio di prevenzione a chi vive in aree periferiche. Il cuore dell’iniziativa è il teatro dialettale massese, con le compagnie Teatro Comico Dialettale Massese, Associazione Teatro Città di Massa e Pan fatto ’n ca. Gli spettacoli nascono da un costante confronto con le forze dell’ordine, che individuano le modalità di raggiro più diffuse e le trasformano in strumenti di informazione e sensibilizzazione.

Il prefetto Gaetano Cupello ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale alla base del progetto, mentre il questore Bianca Venezia ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento dei giovani, che possono aiutare i nonni a orientarsi in una società sempre più digitale. La campagna si propone di costruire una cultura della prevenzione e della solidarietà tra generazioni.

Appuntamenti in programma

Tra le novità, il coinvolgimento delle scuole secondarie con incontri dedicati agli studenti. Gli appuntamenti sono fissati per mercoledì 8 luglio alle 21.30 in piazza San Rocco ad Antona e venerdì 10, alla stessa ora, in piazza San Vittorio a Forno.