Iter ancora lungo

Scelto il progetto per ricostruire la scuola Parini

Famiglie in attesa chiedono trasparenza sui passaggi successivi

Scelto il progetto per ricostruire la scuola Parini

È stato scelto il progetto per la ricostruzione della scuola Parini di Romagnano, nel territorio comunale di Massa, chiusa da un anno e mezzo per problemi di inagibilità sismica. Il concorso di idee indetto dall’amministrazione si è concluso con l’assegnazione del primo posto all’architetto Veronica Maffi, alla quale è andato un premio di 5.000 euro.

La graduatoria ha assegnato il secondo posto a Greta Alessandra Viola, premiata con 3.000 euro, mentre la società Zedaplus si è classificata terza, con un riconoscimento di 2.000 euro. I progetti sono stati valutati dalla commissione guidata dal dirigente Fabrizio Boni. Gli elaborati sono stati esposti negli spazi del Comune, offrendo una prima rappresentazione dell’intervento destinato a sostituire il vecchio plesso.

Un polo scolastico da oltre sei milioni

Il progetto vincitore delinea le caratteristiche del futuro polo scolastico, il cui valore complessivo è indicato in oltre sei milioni di euro. Per realizzare la nuova struttura sarà necessario procedere prima alla demolizione dell’edificio esistente, chiuso dopo l’accertamento delle condizioni che ne hanno determinato l’inagibilità. La conclusione del concorso rappresenta quindi un passaggio preliminare, ma non coincide con l’avvio dei lavori.

Prima dell’apertura del cantiere dovranno essere completati la progettazione esecutiva, individuate le risorse finanziarie necessarie e pubblicato il bando per affidare l’appalto. Solo al termine di questi passaggi sarà possibile definire concretamente tempi e modalità dell’intervento. Per gli alunni e le loro famiglie, nel frattempo, prosegue il pendolarismo imposto dalla chiusura del plesso.

La richiesta del Comitato dei Genitori

La novità ha riacceso il confronto nel quartiere. Il Comitato dei Genitori, attraverso Lara Mignani, ha espresso il malumore delle famiglie, che pur prendendo atto della conclusione del concorso chiedono maggiore chiarezza sul progetto e sul percorso amministrativo ancora da completare.

Il punto sollevato dai genitori riguarda soprattutto la necessità che i prossimi passaggi siano comunicati in modo trasparente e non vengano compiuti a porte chiuse. La scelta del progetto consente di definire le linee della futura scuola, ma il rientro degli studenti nel plesso di Romagnano resta legato alla disponibilità dei fondi, alle procedure di gara e alla successiva realizzazione dell’opera.