Istruzione

Il liceo Rossi riapre a Massa dopo tre anni di lavori

Intervento da 3,5 milioni su aule, palestra, sicurezza e accessibilità.

Il liceo Rossi riapre a Massa dopo tre anni di lavori

Dopo tre anni di cantiere, il Liceo classico Pellegrino Rossi di Massa è tornato nella sua sede storica. L’edificio è stato riconsegnato a studenti e insegnanti al termine di un intervento dal valore complessivo di oltre 3,5 milioni di euro, avviato nel 2023 per migliorare sicurezza, accessibilità e funzionalità degli spazi.

Le opere sono state finanziate con più di 3 milioni di euro di fondi del Pnrr e con 480mila euro messi a disposizione dalla Provincia. Le risorse proprie dell’ente sono servite anche a sostenere le lavorazioni integrative e i costi legati alla continuità didattica nella sede provvisoria utilizzata durante il cantiere.

Gli interventi sull’edificio

La cerimonia di riapertura si è svolta con il taglio del nastro affidato al presidente della Provincia Roberto Valettini, ex studente del Classico, insieme al sindaco di Massa Francesco Persiani, al questore Bianca Venezia, al capo di gabinetto della Prefettura Diego Del Punta, al vicario della Diocesi don Marino Navalesi e alla nuova dirigente scolastica Francesca Pernumia.

Secondo quanto illustrato dalla dirigente del settore Marina Tongiani, i lavori hanno interessato un blocco di 12 aule e gli spogliatoi della palestra. Il blocco 1 è stato rinforzato con una nuova struttura interna in acciaio e fondazioni dedicate, mentre nel blocco 3 è stata ricostruita la scala di emergenza. Sono stati inoltre installati sistemi antisfondellamento per aumentare la sicurezza dei solai.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. Lo svincolo monumentale ha consentito di superare alcuni vincoli storici, eliminare le barriere architettoniche e installare una piattaforma elevatrice in grado di raggiungere tutti i piani. Sono stati realizzati anche nuovi percorsi e servizi igienici accessibili. L’intervento ha compreso il rifacimento degli impianti elettrici, idrici e termici, la realizzazione di una nuova centrale termica, l’ammodernamento dei bagni e il completamento dei presidi antincendio.

La palestra e le opere ancora da completare

Con la riapertura tornano disponibili anche gli spogliatoi della palestra, rimasti chiusi e in condizioni di degrado per circa vent’anni. Gli ambienti recuperati potranno essere utilizzati non soltanto dalla scuola, ma anche dalle associazioni sportive e sociali.

Il cantiere non è ancora completamente concluso. La palestra principale sarà completata entro l’anno con interventi sulle contropareti, già finanziati attraverso il bilancio provinciale. Restano inoltre alcuni dettagli di finitura nel piazzale esterno, senza interferenze con le attività didattiche.

La riapertura ha coinciso con l’insediamento della nuova dirigente scolastica Francesca Pernumia, entrata in servizio il primo settembre. Alla cerimonia, svolta nell’Aula magna, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della scuola e della Provincia, oltre alla precedente dirigente Alessandra Paoli, al personale scolastico, ai tecnici e alla ditta esecutrice. Nel corso dell’incontro è stato ricordato il lavoro svolto per consentire agli studenti di rientrare nella sede originaria.