Il Comune di Massa ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’Orto botanico Pellegrini-Ansaldi di Pian della Fioba e il recupero del sentiero CAI 156. L’intervento, dal valore complessivo vicino al mezzo milione di euro, sarà candidato al bando regionale Toscana Diffusa, rivolto ai territori montani e parzialmente montani.
La richiesta di finanziamento copre l’80% dell’importo, pari a 399mila euro, mentre la quota restante sarebbe sostenuta dal Comune. L’inserimento dell’opera tra quelle finanziabili dipenderà dalla graduatoria regionale. Il progetto riunisce in un’unica iniziativa lavori sull’edificio dell’Orto botanico, interventi sugli spazi esterni e opere di messa in sicurezza e valorizzazione del percorso che collega Antona, Campareccia e Pian della Fioba.
Interventi sull’Orto botanico
Il fabbricato principale, utilizzato come punto informativo, spazio didattico e supporto alle attività scientifiche, presenta infiltrazioni, problemi al manto di copertura, canali di gronda deteriorati, infissi obsoleti e un impianto elettrico non più adeguato. Il piano prevede la rimozione completa della copertura, la posa di un nuovo tavolato, l’impermeabilizzazione e l’installazione di pannelli coibentati. Saranno inoltre sostituiti grondaie e discendenti, rifatto l’impianto elettrico, installata una linea vita e realizzate le tinteggiature interne ed esterne.
Il locale esterno destinato ai servizi igienici, attualmente in condizioni precarie e non accessibile, sarà demolito e ricostruito. La nuova struttura avrà impianti, pavimentazioni e rivestimenti rinnovati e sarà resa fruibile anche dalle persone con disabilità. È prevista anche la manutenzione delle passerelle e dei percorsi in legno, con la sostituzione delle parti danneggiate, la pulizia, i trattamenti protettivi e la verniciatura.
Il progetto comprende interventi sulle aree verdi e sulla gestione delle acque meteoriche, con la rimozione di superfici incongrue, la realizzazione di tratti drenanti e permeabili, la ricomposizione delle fasce marginali e l’inserimento di specie vegetali coerenti con il contesto botanico. Il percorso pedonale di accesso sarà riqualificato con nuova segnaletica direzionale e informativa. È prevista anche una dotazione minima per la mobilità ciclabile, tra cui una rastrelliera.
Il recupero del sentiero CAI 156
Una parte centrale dell’intervento riguarda il sentiero CAI 156, lungo 2,7 chilometri e con un dislivello di 485 metri. Il tracciato attraversa aree di interesse naturalistico e culturale, tra doline, cavità carsiche, piante endemiche, muri a secco, gore e punti panoramici. Lungo il percorso si trovano anche l’area dell’ex cimitero comunale, il Rifugio Città di Massa, il Santuario Maria Mater Gratiae e la Maestà del Pellegrinaggio Mariano.
Le opere includono la messa in sicurezza del tracciato, lo sfalcio selettivo delle infestanti, il ripristino del fondo selciato e la rimozione degli alberi malati, pericolanti o già caduti. Saranno recuperati i muri a secco e pulita la gora di Campareccia, dove è prevista anche una nuova staccionata. L’area dell’ex cimitero sarà sistemata con cartelli informativi e arredi da picnic, mentre nei tratti più esposti saranno ricostruite le staccionate e realizzate piazzole di sosta panoramiche.
La segnaletica didattica accompagnerà i visitatori nei punti di maggiore interesse naturalistico e paesaggistico. L’intervento sarà coordinato con la rete escursionistica esistente e dovrà rispettare le prescrizioni del Parco regionale delle Alpi Apuane e della Soprintendenza.