Terza Categoria

La Palleronese affida la panchina a Fabrizio Barbasini

Il tecnico punta su giovani locali e spirito combattivo per affrontare una stagione equilibrata

La Palleronese affida la panchina a Fabrizio Barbasini

Cambio di guida tecnica per la Palleronese, che in vista della stagione 2026-27 di Terza Categoria ha affidato la panchina a Fabrizio Barbasini. Per l’allenatore si tratta di un ritorno particolarmente significativo: a Pallerone ha mosso i primi passi da calciatore e nel corso degli anni ha mantenuto un legame con l’ambiente e con diverse persone oggi impegnate nella società.

La scelta è arrivata dopo il contatto con la dirigenza, al quale Barbasini ha dato subito la propria disponibilità. Il tecnico ha ricordato di aver iniziato a giocare proprio a Pallerone, prima di fare esperienza in Liguria e a Podenzana e di rientrare successivamente in prima squadra. Tra i dirigenti, ha spiegato, ci sono anche ex compagni di squadra, un elemento che ha contribuito a rendere immediata la decisione di accettare l’incarico.

Il progetto riparte dal territorio

La Palleronese ha scelto di puntare soprattutto sulle risorse della zona, coinvolgendo giocatori provenienti da Pallerone, Aulla, Monti e dai centri vicini. Un’impostazione condivisa da Barbasini, che considera il legame con il territorio un valore importante per una squadra di queste categorie. L’obiettivo è riavvicinare il paese alla formazione granata e valorizzare i giovani presenti nel comprensorio.

Tra i nuovi innesti figurano Bianchi, Bertoli, già capitano della Fivizzanese, e Lorenzo Gabrielli, che il nuovo allenatore aveva già seguito durante l’esperienza a Monti. Nel gruppo ci sarà anche Brizzi, classe 2009, proveniente dalla Juniores del Monti, insieme ad altri ragazzi inseriti nel progetto. La rosa conserva inoltre una parte dell’ossatura della scorsa annata, sulla quale il tecnico intende costruire il nuovo percorso.

Un campionato senza proclami

Barbasini non nasconde il senso di responsabilità legato all’incarico, proprio per il rapporto personale con Pallerone, ma evita di fissare obiettivi eccessivamente ambiziosi. La squadra dovrà confrontarsi con avversarie attrezzate come Spartak Apuane, Cinquale, Podenzana e Filattierese, oltre ad Atletico Carrara e Fossone, formazioni che puntano a risalire. Nel girone sono attese anche realtà come Partaccia e Atletico Ronchi, con diversi giovani interessanti.

Dopo circa un mese di allenamenti, l’allenatore ha individuato nella disponibilità dei giocatori uno degli aspetti più incoraggianti. Il gruppo, composto in buona parte da ragazzi giovani, ascolta le indicazioni e offre margini di crescita. Per questo la preparazione sarà orientata al lavoro quotidiano e alla costruzione di una squadra capace di affrontare ogni gara con il giusto atteggiamento.

La richiesta dello staff è chiara: lottare su tutti i campi e affrontare ogni partita con determinazione, soprattutto davanti al pubblico di casa. La Palleronese riparte così da una guida tecnica legata alla comunità, da una rosa alimentata dal vivaio locale e dall’idea di disputare un campionato competitivo senza fare proclami. Il traguardo indicato da Barbasini è costruire, attraverso il lavoro, le condizioni per una stagione positiva e per riportare entusiasmo attorno ai colori granata.