Sanità digitale

Premiato in Toscana l’Holter cardiaco nelle farmacie

Il servizio ha superato 14mila esami, con referti firmati dai cardiologi dell’Ospedale del Cuore di Massa.

Premiato in Toscana l’Holter cardiaco nelle farmacie

La Regione Toscana è tra i vincitori del Premio Forum PA Sanità 2026, promosso da Fpa, società del Gruppo Digital360, per valorizzare le esperienze innovative nel sistema sanitario italiano. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto che consente di eseguire l’Holter cardiaco delle 24 ore direttamente nelle farmacie pubbliche e private convenzionate, avvicinando la diagnostica ai luoghi di vita dei cittadini.

Un modello integrato sul territorio

L’iniziativa porta nelle farmacie una prestazione specialistica tradizionalmente erogata in ambito ospedaliero. Il dispositivo viene applicato e rimosso in farmacia, mentre i dati raccolti sono inviati attraverso una piattaforma protetta ai cardiologi dell’Ospedale del Cuore di Massa, struttura della Fondazione Monasterio, incaricati di validare l’esame e firmare digitalmente il referto.

Il progetto è nato da un accordo tra Regione Toscana, Federfarma, Cispel e Fondazione Monasterio. La fase sperimentale è stata avviata nel luglio 2025 e il servizio è successivamente entrato nella fase operativa. Il cittadino, in possesso della prescrizione del medico di medicina generale o dello specialista, può prenotare l’esame tramite il Cup e accedervi pagando il ticket previsto oppure usufruendo dell’eventuale esenzione.

Il referto viene reso disponibile entro un massimo di 5 giorni lavorativi e può essere consultato anche dal medico curante attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. In questo modo il percorso diagnostico mantiene il collegamento con la rete sanitaria pubblica, pur svolgendosi in una sede più vicina all’utente.

I numeri del servizio

Secondo gli ultimi dati forniti dalla Fondazione Monasterio, il servizio coinvolge oggi 364 farmacie pubbliche e private convenzionate. Le prestazioni erogate sono state 14.113, a fronte di circa 17.400 prenotazioni complessive.

La commissione del premio ha motivato la scelta sottolineando l’integrazione della farmacia dei servizi nella rete sanitaria pubblica, l’interoperabilità tra professionisti e l’ampliamento dell’accesso alla diagnostica cardiologica. Per Luciano Ciucci, direttore generale di Monasterio, il riconoscimento valorizza un modello che punta a portare la diagnosi specialistica più vicino alle persone, comprese quelle che vivono lontano dai grandi centri, mantenendo qualità e sicurezza delle cure.