Un incendio ha devastato il coro monastico del Monastero del Cuore Immacolato di Maria e di San Giuseppe di Aulla, una delle aree più significative della struttura religiosa delle clarisse. Le fiamme hanno interessato l’ambiente interno, provocando danni rilevanti, ma non risultano conseguenze per le religiose presenti nel monastero.
L’intervento dei Vigili del Fuoco
L’incendio è stato affrontato e domato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Al momento non sono state rese note le cause che hanno fatto divampare il rogo. Le operazioni hanno permesso di mettere sotto controllo le fiamme e di verificare le condizioni degli spazi coinvolti, in particolare quelle del coro monastico, che è risultato gravemente danneggiato.
Una volta concluso lo spegnimento, la Madre Abbadessa è riuscita a recuperare dalla zona colpita il Santissimo Sacramento, vale a dire il materiale destinato all’eucaristia. È stata inoltre ritrovata intatta la replica dell’icona di Nostra Signora Giglio tra le Spine, realizzata in carta e legno, mentre la struttura che la custodiva è stata consumata dal fuoco.
Il dolore della comunità religiosa
Per le clarisse, il coro rappresentava un luogo legato a anni di vita consacrata e alla quotidianità della comunità monastica. La perdita dell’ambiente ha suscitato dolore, ma le religiose hanno ribadito la volontà di proseguire la propria missione spirituale.
La comunità ha espresso il proprio ringraziamento ai Vigili del Fuoco intervenuti ad Aulla e alle numerose persone che hanno fatto arrivare messaggi di solidarietà dopo l’incendio. Restano da chiarire le circostanze all’origine delle fiamme, mentre il bilancio dei danni riguarda principalmente il coro monastico e gli elementi presenti al suo interno.