Un flusso di persone ha animato vicoli, piazze e botteghe storiche di Pontremoli in occasione della 14ª edizione del Tour Day, manifestazione enogastronomica dedicata alla cucina tradizionale del territorio. I partecipanti, muniti del passaporto per le degustazioni, hanno seguito il percorso organizzato nel centro storico tra assaggi, timbri e tappe nelle attività aderenti.
La giornata è iniziata con una partecipazione superiore alle attese, favorita anche dal clima mite. A metà giornata gli iscritti erano già 1.819, mentre le prenotazioni complessive si avvicinavano alle 4mila unità. Gli organizzatori prevedevano un ulteriore aumento delle presenze nel pomeriggio e nella giornata successiva.
Partecipanti da tutta Italia
Per Geminiano Bertocchi, tra gli ideatori dell’iniziativa, i numeri confermano l’interesse per la manifestazione anche dopo lo spostamento dalla primavera all’autunno. Il cambio di periodo si era reso necessario per la concomitanza con le elezioni comunali, ma la partecipazione non ha registrato il calo temuto.
Secondo Luca Veroni, uno degli ideatori, circa l’80 per cento dei partecipanti arriva da altre regioni, in particolare da Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, oltre che da diverse località toscane. Tra i visitatori figurano anche persone provenienti dall’estero, interessate alle degustazioni e alla visita del centro storico di Pontremoli.
Ricette e identità del territorio
Il Tour Day è nato con l’obiettivo di portare movimento nel cuore della città e negli anni si è trasformato in un appuntamento dedicato alle produzioni e alle ricette locali. Il percorso propone preparazioni della tradizione, alcune recuperate dopo il rischio di scomparsa e altre rivisitate in chiave contemporanea.
Tra le specialità presenti figurano la zuppa di Bussè, la torta d’erbi della Norina, il testarolo artigianale della Trattoria Pelliccia, i panini con il salame di Angella, la torta di riso dell’Oca Bianca, la focaccia con farinata della Pizzeria Pecci e il panino con il bollito dell’Osteria San Francesco e il Lupo. Il programma comprende anche le birre artigianali del Moro e della Gilda dei Nani, oltre alle proposte di Alvaro-Bar Moderno, Gelateria Delizia, Caffè Bellotti, Osteria La Bietola e Gastronomia Bardini.
Alla manifestazione hanno partecipato anche diverse associazioni, tra cui Centro Affidi, Lions Club e Pro Loco. Il colore scelto per l’evento è il giallo, associato dagli organizzatori all’allegria, ma anche al mistero e alla scoperta.