Antonio Gerini torna a intervenire sul futuro della Us Massese 1919 dopo le dimissioni che hanno interessato la società negli ultimi giorni. In un lungo comunicato, l’ex patron fa il punto sulla situazione del club di Massa e annuncia l’intenzione di riprendere la gestione societaria, sostenendo che il passaggio al gruppo bresciano non sarebbe mai stato formalizzato.
Gerini afferma di voler fare la propria parte per i giocatori e per restituire dignità alla società, nonostante le difficoltà affrontate. Nel documento prende le distanze dalle dichiarazioni attribuite a presunti dirigenti, amministratori comunali, tifosi e altri soggetti coinvolti nel confronto sul futuro della squadra.
Il ritorno nella gestione del club
Secondo l’ex presidente, le ultime settimane non avrebbero prodotto risultati concreti per il bene e per il futuro della Massese. Gerini precisa inoltre di non essere in competizione con nessuno e di non voler entrare nelle dinamiche tra il gruppo bresciano, la tifoseria e il Comune. La sua posizione, tuttavia, è netta: rientrare nella gestione societaria attraverso il proprio commercialista e riportare sotto il suo controllo le quote in suo possesso.
Una delle priorità indicate riguarda il rapporto con i calciatori, che attendono il pagamento degli stipendi. Gerini sostiene che definirà con loro le spettanze dovute e non esclude interventi sull’organizzazione interna. Nel comunicato prospetta infatti l’allontanamento di chi, a suo giudizio, intendesse avvicinarsi alla società esclusivamente per un ritorno economico o d’immagine.
Il riferimento riguarda anche i tesserati e le persone che, secondo Gerini, gravitano intorno al club senza averne titolo. L’ex patron ribadisce che la Massese è un’associazione sportiva dilettantistica privata, pur sottolineando che viene considerata da molti come una realtà di interesse pubblico per il legame con la città e con la tifoseria.
La cessione resta possibile
Nonostante l’intenzione di riprendere il controllo della società, Gerini conferma che la cessione resta la soluzione principale. L’ex presidente riferisce di essere stato contattato da diversi soggetti e di aver ascoltato tutte le proposte, ma sostiene che nessuno abbia finora presentato un progetto ritenuto serio e sostenibile dal punto di vista economico.
Gerini dichiara di essere disponibile a cedere senza indugio l’intero pacchetto societario. La richiesta rivolta a eventuali acquirenti è quella di mettere sul tavolo un piano credibile per la Massese, sia sotto il profilo finanziario sia per quanto riguarda il rilancio sportivo. Al momento, quindi, non emerge un candidato favorito per rilevare il club e resta aperta una fase di incertezza sul suo assetto futuro.