Cronaca giudiziaria

Due minorenni arrestati per tre rapine in una notte a Massa

Minacce con un taglierino, aggressioni e tentativi di spesa con carte sottratte: decisivi i filmati e le perquisizioni.

Due minorenni arrestati per tre rapine in una notte a Massa

Tre rapine commesse nella stessa sera nel centro di Massa hanno portato all’arresto di due minorenni. I giovani, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, avrebbero minacciato e spintonato tre persone, utilizzando anche un taglierino, per farsi consegnare denaro, monili, telefoni cellulari, carte di credito e documenti d’identità.

Gli episodi si sarebbero verificati in rapida successione, in una sera d’estate. Dopo aver raccolto la refurtiva, i due presunti responsabili si sarebbero allontanati velocemente dal centro cittadino. In seguito avrebbero anche tentato di utilizzare alcuni degli strumenti sottratti: un bancomat per effettuare un prelievo e una tessera sanitaria per acquistare sigarette.

Le immagini hanno ricostruito gli spostamenti

Le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura apuana, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Un ruolo centrale è stato svolto dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle diverse aree interessate dai fatti.

Attraverso l’esame dei filmati, gli investigatori hanno seguito gli spostamenti dei due giovani, ricostruendo i percorsi compiuti e collegando tra loro i tre episodi. Le registrazioni avrebbero inoltre documentato i movimenti successivi alle rapine e i tentativi di utilizzare i sistemi di pagamento sottratti alle vittime, contribuendo all’identificazione dei presunti autori.

Le perquisizioni e il provvedimento

Ulteriori elementi sono emersi durante le perquisizioni, nel corso delle quali sono stati trovati gli indumenti che i due minorenni avrebbero indossato al momento delle rapine. Gli abiti sono stati comparati con quelli visibili nelle immagini di videosorveglianza, fornendo, secondo gli investigatori, riscontri alle ipotesi investigative.

Al termine dell’attività, i due giovani sono stati arrestati e collocati in un istituto di pena minorile, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente. La Polizia ha precisato che, trattandosi di persone sottoposte a procedimento, resta ferma la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità. Le indagini sono state dirette da Antonio Dulvi Corcione.