È stata fissata per giovedì 12 novembre alle ore 14 l’udienza preliminare davanti al Tribunale per i minorenni di Genova per i tre ragazzi coinvolti nell’inchiesta sulla morte di Giacomo Bongiorni. Il procedimento si svolgerà davanti al collegio presieduto dalla giudice Martina Scuderoni.
Il fatto al centro dell’indagine è avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma, a Massa. Le notifiche di conclusione delle indagini della Procura per i minorenni di Genova erano state consegnate ai difensori alla fine di agosto, dando avvio alla fase che precede l’eventuale processo.
Le contestazioni
Per il minore ex pugile, difeso dall’avvocato Nicola Forcina e attualmente a Firenze, l’accusa comprende omicidio volontario, rissa aggravata dalla presenza di minori e lesioni nei confronti di Gabriele Tognocchi, cognato di Bongiorni.
Agli altri due minorenni, assistiti dall’avvocato Alessandro Maneschi, vengono contestate la rissa aggravata dalla presenza di minori e le lesioni ai danni dello stesso Tognocchi. Sarà l’udienza preliminare a stabilire i passaggi successivi del procedimento a carico dei tre ragazzi.
Il procedimento per gli adulti
La posizione delle persone maggiorenni coinvolte nella vicenda sarà esaminata separatamente. La relativa udienza è stata fissata per 6 dicembre davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Massa.
I familiari di Bongiorni e Tognocchi sono assistiti dagli avvocati Alberto Antognetti, di La Spezia, Adriano Martini, di Massa, Marco Marino e Pietro Bogliolo, di Genova. La vicenda ha avuto un forte impatto sulla comunità massese, che nei giorni successivi alla morte aveva partecipato a una maxi fiaccolata per le vie del centro.
Alla manifestazione, organizzata quattro mesi dopo i fatti, avevano preso parte circa 10mila persone, riunite in silenzio accanto ai familiari di Giacomo Bongiorni. Il vescovo Mario Vaccari aveva espresso vicinanza ai parenti e alla comunità, invitando a promuovere gesti di umanità e sostegno nei confronti delle nuove generazioni.
Il 19 settembre era stata inoltre annunciata la nascita ufficiale di Insieme per Giacomo, associazione benefica dedicata al 47enne carpentiere scomparso.