Appuntamenti lirici

L’elisir d’amore torna al Teatro Animosi di Carrara

Due recite, una per gli istituti e una aperta alla cittadinanza, con dieci giovani interpreti italiani

L’elisir d’amore torna al Teatro Animosi di Carrara

La lirica torna sul palcoscenico del Teatro Animosi di Carrara con L’elisir d’amore, opera di Gaetano Donizetti inserita tra le novità dell’edizione di quest’anno di Marmo all’Opera. Il progetto è stato presentato nel Ridotto del teatro e prevede due rappresentazioni, pensate anche come occasione di formazione e verifica per giovani artisti selezionati attraverso audizioni.

Il primo appuntamento è fissato per il 25 settembre alle 10.30, con uno spettacolo dedicato alle scuole. La seconda rappresentazione si terrà invece il 27 settembre alle 17.30 e sarà aperta al pubblico. Le prenotazioni risultano già molto consistenti: gli istituti scolastici di Carrara, Massa e La Spezia hanno aderito numerosi e le due date si avviano verso il tutto esaurito.

Un’opera studio per i giovani interpreti

L’iniziativa è promossa dal Circolo carrarese Amici della Lirica Pier Paolo Stahnke, al quale l’evento è dedicato. Il presidente Carlo Menconi ha spiegato che l’obiettivo è offrire ai cantanti selezionati un confronto concreto con il palcoscenico, con gli altri interpreti e con il pubblico. Le audizioni hanno coinvolto numerosi aspiranti e, secondo gli organizzatori, il livello raggiunto ha reso particolarmente complessa la scelta.

Saranno complessivamente dieci giovani artisti italiani a dividersi nei due cast. Una parte dello staff sarà invece composta da professionisti del territorio di Carrara, a sottolineare il legame tra la manifestazione e la comunità locale. Le prove sono già iniziate sotto la guida del regista Daniele Piscopo, che ha indicato nell’opera studio un passaggio utile per accompagnare gli interpreti verso il futuro professionale.

La squadra artistica e il sostegno al progetto

La direzione musicale è affidata a Massimiliano Piccioli, mentre in scena saranno presenti il Coro filarmonico toscano e l’orchestra I Musici di Parma. Lodovico Drago ricopre il ruolo di maestro collaboratore; le scene sono firmate da Matilde Folli e i costumi da Giulia Bonuccelli.

Il progetto gode del sostegno dell’amministrazione comunale. L’assessore alla Cultura Gea Dazzi lo ha definito un’opportunità per i giovani e per la città. Tra i partner figura anche Paola Baronti, insieme alla Fondazione Vando d’Angiolo Onlus, che ha espresso apprezzamento per un’iniziativa considerata impegnativa e utile.

Alla realizzazione contribuiscono il Comune di Carrara, la Fondazione Vando d’Angiolo, Furrer, Mineraria ligure, VF Marmi Carrara, Fimar, Fondazione CrC, Nausicaa, l’Agenzia toscana promozione turistica e la Confederazione italiana associazioni e fondazioni per la musica lirica e sinfonica, oltre alle donazioni dei soci. Furrer, FB e la Fondazione Vando d’Angiolo hanno inoltre messo a disposizione le borse di studio destinate ai premi di Marmo all’Opera.