Emergenza sociale

Il convento dei Cappuccini cambia gestione, a rischio la mensa

L’Associazione Padre Damiano cerca una sede alternativa per garantire quotidianamente circa 60 pasti a persone in difficoltà.

Il convento dei Cappuccini cambia gestione, a rischio la mensa

Il passaggio dalla presenza dei frati a quella delle suore mette in discussione il futuro di alcune attività del convento dei Cappuccini di Massa. A fine settembre è prevista l’ultima messa, mentre il primo ottobre lascerà la città anche l’ultimo frate oggi impegnato nella presenza religiosa. Negli spazi del complesso arriveranno quindi le suore, ma resta da definire la possibilità per l’Associazione Padre Damiano di continuare a utilizzare i locali che hanno ospitato negli ultimi anni numerose iniziative.

Il rischio per la Mensa della Carità

La principale preoccupazione riguarda la Mensa della Carità, che distribuisce gratuitamente ogni giorno circa 60 pasti a persone e famiglie in difficoltà. Il servizio raggiunge quasi 1.200 pasti al mese e viene garantito dal lavoro di circa 45 volontari. Se dal primo ottobre non sarà più possibile utilizzare gli spazi attuali, l’associazione dovrà individuare in tempi rapidi una nuova sede per evitare l’interruzione dell’attività.

L’Associazione Padre Damiano da Bozzano, costituita nel gennaio 2022, ha costruito attorno al convento una rete di interventi non limitata alla solidarietà. I volontari hanno recuperato terreni, olivi e agrumi, sistemato percorsi e staccionate e messo in sicurezza alcune aree del bosco. Tra i lavori realizzati figurano anche il recupero della cappella di San Francesco e la creazione di percorsi didattici e ambientali. Sono state inoltre organizzate attività con le scuole dedicate all’orto, alle piante e alla coltivazione. Secondo il resoconto dell’associazione, in quasi cinque anni nel complesso sono stati investiti oltre 40mila euro.

Le attività culturali e formative

Nel convento si sono svolti anche convegni, presentazioni di libri e incontri dedicati alla storia locale, alla salute, alla solidarietà, alla pace e ai temi sociali. L’iniziativa Università al Convento, arrivata alla quarta edizione, ha raggiunto 140 iscritti e proposto 34 incontri. Nel 2024 è nato inoltre il festival culturale La Cappucciniana, con teatro, musica, cinema, danza, dibattiti e presentazioni: le presenze sono state circa mille per stagione.

Tra università e corsi organizzati nei mesi invernali, il complesso ha accolto circa 200 persone alla settimana. Da gennaio a oggi, inoltre, circa 300 studenti hanno visitato gli spazi e i percorsi realizzati nell’area. Per i volontari, la possibile perdita dei locali avrebbe quindi conseguenze che andrebbero oltre la disponibilità di alcune sale: a rischio ci sarebbe una rete composta da circa 80 soci, 45 volontari della mensa, centinaia di partecipanti alle attività culturali e formative e numerosi ragazzi coinvolti nei progetti. L’associazione sta cercando una soluzione organizzativa e una nuova sede, soprattutto per garantire la continuità dei pasti destinati alle persone più fragili.