Produzioni agricole

Grand Cru premiata per il gelato con ingredienti italiani

A Marina di Massa, Sonia e Daniel Pegollo lavorano arachidi di Venturina e altre materie selezionate lungo la filiera nazionale.

Grand Cru premiata per il gelato con ingredienti italiani

È Grand Cru, gelateria di Marina di Massa, la prima attività toscana e la terza in Italia a ricevere il titolo di Gelateria Ambasciatrice del Gelato Italiano. Il riconoscimento è stato assegnato martedì nell’ambito di un progetto promosso da Città del Gelato e Filiera Agricola Italiana, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti agricoli nazionali e il legame tra materie prime, lavorazione artigianale e territorio.

Al centro del percorso c’è anche l’arachide coltivata nei campi di Venturina, in Toscana, un prodotto spesso associato alle importazioni estere ma presente nella filiera agricola italiana da circa vent’anni. L’ingrediente è stato portato all’evento dall’Azienda Agricola Paggetti Stefania e rappresenta uno degli esempi della collaborazione tra produttori e gelaterie prevista dal progetto.

La ricerca degli ingredienti

Sonia e Daniel Pegollo hanno costruito intorno a questa filosofia un lavoro quotidiano di ricerca e selezione. Sonia si occupa di individuare le materie prime e di mantenere i rapporti con i produttori, mentre Daniel segue la trasformazione e la lavorazione. Il procedimento parte dal confronto sul gusto da realizzare, prosegue con la scelta del prodotto più adatto e si conclude con una preparazione che può richiedere tempi diversi a seconda della base e della ricetta.

Alla base dell’offerta ci sono latte e panna toscani, insieme ad altri prodotti selezionati attraverso la collaborazione con Filiera Agricola Italiana e Coldiretti. La gelateria propone circa trenta gusti tra creme, sorbetti e granite. Per la sola base bianca possono essere necessarie una o due ore di lavorazione, alle quali si aggiungono i passaggi richiesti dalla preparazione del singolo gusto.

Il legame con i produttori

L’Azienda Agricola Paggetti Stefania produce circa dieci tonnellate di arachidi all’anno. La collaborazione con altri agricoltori della zona ha permesso di ampliare la rete produttiva, mentre Città del Gelato è diventata uno dei principali partner, assorbendo quasi la metà del raccolto. Il rapporto diretto tra chi coltiva e chi trasforma il prodotto è uno degli elementi centrali dell’iniziativa.

Giovanni Carucci, presidente di Città del Gelato, ha evidenziato le difficoltà di realizzare un prodotto utilizzando materie prime italiane in un settore nel quale molti ingredienti provengono dall’estero. L’obiettivo del progetto è estendere il modello alle diverse regioni, coinvolgendo gelaterie capaci di raccontare nei propri gusti le produzioni agricole locali.

Secondo Claudia Maccarini, responsabile comunicazione e marketing di Filiera Agricola Italiana, ogni gusto può esprimere una specifica territorialità agricola e una buona pratica. Il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani punta così a rendere riconoscibile il rapporto tra il prodotto consumato e l’azienda che ha fornito la materia prima. Un valore richiamato anche da Giorgia Garau, assessora al Turismo e ai Grandi eventi del Comune di Massa.