Dopo il debutto

Massese, Barbieri: «Serve crescere sul piano mentale»

Successo esterno, ma il tecnico invita a non abbassare la guardia in vista della Coppa.

Massese, Barbieri: «Serve crescere sul piano mentale»

Nonostante il successo ottenuto sul campo dello Jolo, l’allenatore della Massese Francesco Barbieri mantiene un atteggiamento prudente. Il tecnico bianconero ha riconosciuto i meriti della squadra, ma ha anche sottolineato gli aspetti da correggere dopo una partita iniziata con qualche difficoltà e sbloccata soltanto con la rete di Bitep.

«C’è ancora tanto da migliorare, anche perché siamo solo all’inizio», ha spiegato Barbieri. Secondo l’allenatore, fino al gol la squadra ha lasciato troppo spazio agli avversari, limitandosi a osservare la loro iniziativa. Gli errori commessi nei primi minuti sono stati ricondotti soprattutto a un problema di carattere e di approccio: l’aspetto psicologico, ha osservato, deve essere migliorato.

La pressione legata alla maglia, all’ambiente, al pubblico e all’attenzione della stampa avrebbe condizionato in particolare i giocatori più giovani. La Massese è così scesa in campo in maniera troppo contratta, riuscendo a cambiare atteggiamento dopo il vantaggio. Nell’intervallo Barbieri ha chiesto una reazione e nella ripresa ha visto una squadra più ordinata, capace di rischiare poco e di costruire diverse occasioni, pur commettendo ancora numerosi errori.

Le scelte di formazione e i cambi

Tra le decisioni dell’allenatore c’è stata quella di schierare Biagi come centrale titolare. Barbieri ha spiegato di apprezzarne le caratteristiche in quel ruolo e di aver scelto di affidargli una maglia dall’inizio, facendo poi subentrare Kovalenko. La presenza di tre difensori centrali, secondo il tecnico, rappresenta una risorsa perché consente di alternarli o di utilizzarli contemporaneamente.

Biagi può inoltre ricoprire anche il ruolo di terzino, come già accaduto nella stagione precedente. Nel corso della gara è stato spostato proprio per consentire a Frosina di rifiatare. Barbieri ha giudicato positivamente anche l’impatto delle sostituzioni, sottolineando che i giocatori entrati hanno mantenuto un livello adeguato rispetto a chi era uscito.

Per alcuni elementi, tuttavia, la condizione fisica non è ancora quella migliore. Barcellandi aveva bisogno di tempo, mentre Trajkovic ha svolto un solo allenamento e deve ancora trovare il ritmo, oltre a conoscere meglio i movimenti dei compagni. L’allenatore ha quindi invitato a considerare normale il ritardo di condizione di alcuni calciatori in questa fase iniziale.

La Coppa e il possibile ritorno allo stadio

La prossima sfida sarà quella di Coppa, un impegno che la Massese intende affrontare con la stessa concentrazione di una gara di campionato. Barbieri ha detto di voler passare il turno e di cercare un altro risultato positivo per dare continuità al successo esterno. La prima vittoria, però, non deve generare illusioni: per il tecnico è servita soprattutto a dare consapevolezza ai giocatori, ma non rappresenta ancora un traguardo.

Resta inoltre da definire la possibilità di esordire allo stadio senza aver svolto allenamenti nell’impianto. L’amministrazione sta lavorando per consentire alla squadra di rientrare il prima possibile, ma la situazione è ancora in evoluzione. Nel caso in cui non fosse possibile allenarsi sul terreno di gioco, Barbieri ha ricordato che la squadra ha già lavorato su campi di dimensioni analoghe. La giovane età e la condizione atletica del gruppo, secondo l’allenatore, potranno aiutare la squadra ad adattarsi.