Un camion carico di blocchi di marmo è transitato sulla SP4 di Antona, scendendo dal Passo del Vestito, nonostante il divieto di circolazione in vigore sul tratto. A segnalare l’episodio è la consigliera Daniela Bennati, dopo essere stata contattata dagli abitanti della montagna, che da tempo lamentano una situazione di pericolo lungo la strada provinciale.
Il divieto per i mezzi pesanti
Secondo quanto riferito dalla consigliera, la strada è sottoposta dal 2010 a un’ordinanza che vieta il transito dei veicoli pesanti. Il provvedimento è stato adottato a causa di cedimenti della scarpata in località Darola. Nonostante l’ordinanza, continua però a essere segnalato il passaggio di mezzi con peso superiore ai 35 quintali.
Bennati ha chiesto agli uffici competenti di acquisire copia delle registrazioni delle telecamere installate lungo il tragitto. L’obiettivo, ha spiegato, è verificare il transito del mezzo e arrivare all’identificazione dei responsabili. La consigliera ha inoltre sottolineato i rischi legati al trasporto dei blocchi di marmo su quel percorso, considerato particolarmente delicato per le condizioni della strada e per la presenza di una allerta meteo arancione.
Le richieste alla Provincia
La vicenda, secondo la consigliera, non sarebbe un episodio isolato. Gli abitanti dei paesi a monte l’avrebbero contattata più volte nel corso dell’anno per segnalare il passaggio di mezzi pesanti e le conseguenze sulla sicurezza di chi percorre la provinciale. Bennati sostiene che la situazione sia nota alla Provincia e ai suoi uffici, ma che non siano ancora stati adottati interventi ritenuti necessari.
Come Polo Progressista e di Sinistra, ha aggiunto, era stata auspicata una revisione dell’ordinanza e un aggiornamento della segnaletica. La consigliera afferma tuttavia che, da aprile a oggi, non sarebbero state apportate modifiche. I residenti dei centri situati a monte hanno raccolto una quantità di dati sui transiti, poi utilizzati nell’attività di sindacato ispettivo svolta da Bennati. La richiesta resta quella di rafforzare i controlli e impedire che il passaggio di mezzi oltre i limiti prescritti possa compromettere l’incolumità pubblica lungo la SP4.