È iniziata a Massa, nel quartiere dei Poggi, la demolizione del fabbricato di via Pisacane. L’avvio delle ruspe è stato comunicato dal sindaco Francesco Persiani, che ha collegato l’intervento al più ampio progetto di recupero dell’area inserito nel Bando delle Periferie.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’operazione prevede un investimento pubblico di 1.467.000 euro ed è il risultato di un percorso amministrativo avviato nel 2018. Il programma ha portato anche alla costruzione di due nuovi immobili, uno dei quali realizzato a carico del Comune, destinati a sostituire gli edifici esistenti.
Il percorso amministrativo
La demolizione era stata inserita nella programmazione delle opere pubbliche dal 2024, dopo il completamento dei nuovi edifici sostitutivi. Nel corso del 2025 e del 2026, ha spiegato Persiani, si è resa necessaria una rimodulazione delle risorse, con un aumento della spesa sostenuto attraverso fondi del bilancio comunale.
Nel marzo 2026 sono stati affidati gli incarichi per la progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. A luglio il progetto esecutivo è stato verificato, validato e approvato, mentre ad agosto i lavori sono stati aggiudicati. Il 31 agosto il cantiere è stato consegnato all’impresa incaricata.
Il sindaco ha sottolineato che la fase preparatoria è stata necessaria per garantire lo svolgimento dell’abbattimento in sicurezza, tenendo conto delle abitazioni antistanti e della popolazione. L’obiettivo dichiarato è completare il programma di riqualificazione dell’area, che comprende anche la realizzazione di un parco pubblico.
Il futuro dell’area
La progettazione del parco, ha riferito Persiani, è quasi completata e sarà successivamente condivisa con i cittadini. Il nuovo spazio dovrebbe comprendere aree verdi, parcheggi, giochi e attrezzature sportive a servizio della scuola dei Poggi, oltre a un osservatorio astronomico.
Il progetto punta quindi a trasformare l’area occupata dal fabbricato, considerata per anni un punto di degrado e insicurezza, in uno spazio pubblico accessibile alla comunità. Per il Comune, la demolizione rappresenta l’ultima fase necessaria alla chiusura del Bando delle Periferie, in attesa del completamento del parco.
Sull’avvio dei lavori è intervenuto anche Elia Buffa dell’Usb. Il sindacalista ha ricordato le segnalazioni, gli articoli, le denunce pubbliche e la raccolta di 200 firme tra i residenti dei palazzi popolari. L’Usb ha annunciato che continuerà a seguire l’andamento del cantiere e a verificarne lo stato di avanzamento.