Incidente mortale

Tragedia sulla statale Ternana: morti Paolo e Graziella in incidente

La coppia toscana ha perso la vita in un drammatico scontro stradale in Umbria.

Tragedia sulla statale Ternana: morti Paolo e Graziella in incidente

Il 2 agosto 2026, un tragico incidente stradale ha colpito la comunità di Massa, con la morte di Paolo Cosci e Graziella Baldini, una coppia originaria della città toscana. I due coniugi erano a bordo di un bus diretto alla Cascata delle Marmore quando il veicolo è stato centrato da un camper, causando un bilancio drammatico di sei vittime e oltre 30 feriti.

Il sinistro è avvenuto nel pomeriggio sulla strada statale 79 Ternana, all’uscita della galleria di Greccio, in territorio laziale ma al confine con l’Umbria. Oltre a Paolo e Graziella, hanno perso la vita l’autista del pullman, Federico Romualdi, e le due persone a bordo del camper, Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca, insieme ad altri due turisti romani che viaggiavano sul bus.

La notizia della tragedia ha rapidamente fatto il giro di Massa, lasciando la comunità in uno stato di profondo sconforto. Paolo, ex dipendente della Eaton, era titolare di un’impresa di infissi e insieme a Graziella, molto conosciuti e stimati, lasciavano due figli. La coppia aveva organizzato una giornata di svago con amici, di cui uno è rimasto ferito in modo meno grave.

Le indagini sull’incidente

Secondo le prime ricostruzioni della polizia stradale, il camper ha invaso la corsia opposta mentre il bus stava percorrendo la superstrada. Il maltempo, con un temporale in corso, potrebbe aver contribuito alla dinamica dell’incidente. La Procura di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, affidando le indagini alla polizia stradale di Terni, supportata da quella di Rieti.

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha commentato l’accaduto definendolo una “tragedia immane”, sottolineando la prontezza del sistema sanitario nell’affrontare l’emergenza. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali dell’Umbria e del Lazio, tra cui una bimba di 4 anni, fortunatamente non in pericolo di vita.