Politica locale

Il Pd chiede le dimissioni di Valettini dalla Sds

Il Partito Democratico di Aulla critica la concentrazione di potere del sindaco e chiede un cambio di leadership.

Il Pd chiede le dimissioni di Valettini dalla Sds

Il Partito Democratico di Aulla ha preso una posizione netta riguardo alla gestione delle istituzioni locali, chiedendo le dimissioni di Valettini dalla presidenza della Società della Salute. Secondo il segretario Ugo Malatesta, è giunto il momento per la politica di assumersi le proprie responsabilità, sottolineando che le istituzioni non devono essere considerate un patrimonio personale, ma un bene della comunità che richiede dedizione.

La situazione attuale attorno alla figura del sindaco di Aulla è diventata insostenibile, secondo il Pd. Al centro della denuncia vi è la concentrazione di potere nelle mani di un solo amministratore, che ricopre tre ruoli di grande rilevanza: sindaco di Aulla dal giugno 2022, presidente della Società della Salute Lunigiana dall’agosto 2024 e presidente della Provincia dal dicembre 2025. Il Pd sostiene che un simile accumulo di cariche rende difficile garantire la presenza costante e l’imparzialità necessaria in ciascun ente.

Richiesta di dimissioni

In una nota ufficiale, il Pd ha affermato che le dimissioni dalla presidenza della Società della Salute, annunciate quattro mesi fa per ristabilire un clima di cooperazione, non si sono tradotte in un reale cambiamento di leadership. Il problema, secondo il partito, è sia di metodo che di merito, considerando che il Comune di Aulla ha accumulato il debito più elevato nei confronti della Società della Salute.

Il Pd ha sottolineato che le cariche pubbliche non devono essere accumulate come trofei, ma devono essere esercitate con responsabilità e rigore. Per superare l’attuale impasse, il partito chiede che il sindaco formalizzi le proprie dimissioni, consentendo così all’assemblea dei sindaci di nominare una nuova guida per un ente che gestisce servizi essenziali per la salute e il welfare.

Appello alla collaborazione

Il Pd ha esteso il proprio appello anche alla Società della Salute e all’Asl, affinché affrontino con urgenza questioni delicate come la regolarità delle quote economiche dei comuni consorziati, garantendo prestazioni socio-sanitarie efficienti ed eque per tutta la Lunigiana. Inoltre, il partito ha risposto a Valettini riguardo ai debiti del Comune di Aulla, evidenziando che la posizione è stata regolarizzata solo alla fine di maggio e ponendo interrogativi su come il Comune, guidato dal presidente della Sds, abbia potuto accumulare il maggiore debito verso lo stesso ente.

Infine, il Pd ha fatto notare che anche altri comuni, come Pontremoli, Villafranca e Casola, hanno registrato ritardi nei pagamenti, tutti riconducibili all’area del centrodestra.