Nei giorni scorsi il maresciallo Francesco Landi, 35 anni e originario di Pisa, si è insediato alla guida della Stazione Carabinieri di Villafranca in Lunigiana. Il nuovo comandante subentra al precedente responsabile e assume l’incarico in un territorio nel quale il presidio dell’Arma rappresenta un punto di riferimento quotidiano per la popolazione.
Il percorso nell’Arma
Landi ha iniziato la propria carriera nel 2015, dapprima con il grado di carabiniere. Successivamente ha prestato servizio in Liguria come brigadiere, prima di frequentare l’8° Corso Semestrale presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Velletri, in provincia di Roma.
Prima dell’arrivo in Lunigiana, il maresciallo ha ricoperto l’incarico di comandante in sede vacante della Stazione Carabinieri di Capraia Isola, in provincia di Livorno. L’esperienza maturata nel precedente ruolo sarà ora messa a disposizione della comunità di Villafranca e dell’area di competenza della stazione.
Gli incontri con le amministrazioni
Nella mattinata di ieri, accompagnato dal maggiore Lorenzo Camici Bianconi, comandante della Compagnia Carabinieri di Pontremoli, Landi ha svolto i primi incontri istituzionali. Il maresciallo è stato ricevuto nei palazzi comunali di Villafranca in Lunigiana e Filattiera dai sindaci Filippo Bellesi e Annalisa Folloni.
I primi cittadini hanno rivolto al nuovo comandante gli auguri delle rispettive amministrazioni e confermato la fiducia nell’Arma. Nel corso dei colloqui è stata sottolineata l’importanza della presenza capillare e quotidiana dei carabinieri, considerata radicata e apprezzata dalla popolazione locale, oltre alla collaborazione già esistente tra le stazioni e le istituzioni del territorio.
Ringraziando i sindaci per la fiducia accordata, il maresciallo Landi ha assicurato il massimo impegno per proseguire il lavoro dei suoi predecessori e offrire risposte concrete alle esigenze della popolazione. L’insediamento si inserisce così nel quadro della continuità del servizio di sicurezza garantito dalla stazione nella zona lunigianese.