L’incidente avvenuto nei giorni scorsi a Forno, dove un motociclista è rimasto ferito, ha riaperto il dibattito politico sulla situazione della montagna massese. La consigliera del Polo Progressista e di Sinistra, Daniela Bennati, ha sottolineato che l’elisoccorso non ha potuto atterrare sul luogo dell’incidente. Il ferito è stato trasportato su un’ambulanza fino al campo scuola di Massa, dove l’elicottero ha potuto prenderlo in carico per dirigersi verso Cisanello. Questo episodio evidenzia la mancanza di servizi essenziali nella zona montana, considerata da molti come un’area di minore importanza.
Bennati ha dichiarato: “Da otto anni le amministrazioni Persiani hanno mostrato una totale indifferenza verso i paesi montani, che continuano a degradare. I campi da calcio, se regolarmente manutenuti, potrebbero diventare anche piazzole per elicotteri in caso di emergenze”.
Problemi di viabilità
I consiglieri comunali del Partito Democratico, Giovanna Santi e Daniele Tarantino, hanno richiamato l’attenzione sui problemi di viabilità legati all’accesso al torrente Renara. Hanno affermato che le misure adottate finora hanno solo spostato il problema più a valle, creando una situazione di parcheggio selvaggio lungo la strada che da Canevara conduce a Forno. Le auto vengono lasciate su entrambi i lati della carreggiata, restringendo notevolmente lo spazio per il transito e causando blocchi del traffico durante il fine settimana.
Le criticità emerse rappresentano un campanello d’allarme, con interventi dell’ambulanza e dei Vigili del Fuoco resi necessari da incidenti avvenuti nel torrente. I consiglieri hanno invitato l’amministrazione a riflettere su soluzioni strutturali e alternative.
Proposte per il futuro
Tra le proposte avanzate vi è la realizzazione di un’area di parcheggio in località Mulino, sopra Guadine, e l’attivazione di un servizio navetta a costi contenuti per collegare il centro città con i paesi montani, limitando così l’afflusso di auto private. “È necessario intervenire con una pianificazione efficace e condivisa che tenga insieme sicurezza, tutela del territorio, vivibilità dei paesi e valorizzazione turistica della valle” ha concluso Bennati. Anche il comitato ‘Una montagna da salvare’ ha espresso il proprio supporto per queste proposte, suggerendo l’utilizzo temporaneo di piazzali di segherie dismesse per l’attivazione di un servizio di bus navetta.