Scontro urbanistico

Approvato il nuovo centro commerciale nell’ex Universal Bench

Il consiglio comunale dà il via libera alla variante per un centro commerciale di 6.700 mq.

Approvato il nuovo centro commerciale nell’ex Universal Bench

Il consiglio comunale ha approvato definitivamente la variante numero 7 al Regolamento urbanistico, che trasforma l’area dell’ex Universal Bench di Mirteto in un nuovo polo della grande distribuzione. Il progetto prevede la realizzazione di un centro commerciale di 6.700 metri quadrati di superficie commerciale e circa 500 posti auto, promettendo nuovi posti di lavoro e riqualificando un’area ferma da anni.

L’intervento interessa un’area produttiva dismessa tra via Aurelia, via degli Oliveti e via Apriglia. Il piano include la demolizione e la ricostruzione di parte degli edifici esistenti, con tre attività commerciali, di cui una destinata al settore alimentare. L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di valorizzare uno dei principali ingressi della città e di creare opportunità occupazionali.

Le polemiche e le opposizioni

Prima del voto finale, l’opposizione ha cercato di bloccare la variante presentando una mozione d’ordine per rinviare la pratica. Le minoranze hanno criticato il mancato recepimento delle prescrizioni della Regione Toscana riguardanti la permeabilità del suolo e le misure di mitigazione climatica. Tuttavia, l’assessora all’Urbanistica Alice Rossetti ha respinto queste accuse, affermando che il procedimento ha seguito tutte le fasi previste dalla normativa.

L’iter, avviato nel 2021 su richiesta dei privati, ha ottenuto il via libera della Conferenza di copianificazione regionale e ha superato la Valutazione ambientale strategica. Nonostante l’approvazione, il dibattito sul futuro della Zona industriale e sul modello di sviluppo di Massa è destinato a continuare, con le opposizioni che denunciano un progressivo snaturamento dell’area.

La posizione della maggioranza

Il sindaco Francesco Persiani ha difeso la scelta di recuperare aree dismesse, sottolineando che le varianti sono strumenti legali per accompagnare l’evoluzione economica del territorio. La maggioranza considera la variante come un’opportunità per attrarre investimenti e servizi, mentre le opposizioni accusano l’amministrazione di non avere una visione complessiva dello sviluppo urbano. Con l’approvazione della variante, il lungo iter amministrativo si chiude, ma le polemiche sul progetto dell’ex Universal Bench sono destinate a proseguire.