Contratto integrativo

Accordo sul contratto integrativo del marmo, Confindustria accetta le richieste

Dopo una manifestazione di protesta, Confindustria conferma il rinnovo del contratto integrativo provinciale del settore lapideo.

Accordo sul contratto integrativo del marmo, Confindustria accetta le richieste

Confindustria ha accettato di firmare il contratto integrativo provinciale del settore lapideo, confermando le richieste dei sindacati. La notizia è stata comunicata durante lo sciopero generale dei lavoratori delle cave, indetto da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, dopo la rottura delle trattative per il rinnovo contrattuale avvenuta nei giorni scorsi.

La manifestazione, che ha paralizzato il centro cittadino, ha visto la partecipazione di centinaia di lavoratori che sono partiti dal ponte di Ferro alle 5 del mattino, dirigendosi verso il palazzo civico. Qui, i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dalla sindaca Serena Arrighi, che ha svolto un ruolo di mediazione tra i sindacati e Confindustria, rappresentata dalla presidente della sezione lapideo e carbonati Federica Guadagni e dal vicepresidente Carlo Freni.

Dettagli dell’accordo

Durante l’incontro, i sindacati hanno ottenuto la conferma che l’attuale contratto integrativo provinciale non sarà messo in discussione e che tutte le indennità attuali saranno mantenute. Inoltre, è stata programmata una nuova trattativa per discutere le rivendicazioni aggiuntive, che si svolgerà lunedì 20 luglio alle 16 nella sede di Confindustria a Fossola. A seconda dell’esito di questo incontro, potrebbero scattare nuovi scioperi, come avvertito dai sindacati.

Il segretario generale della Cgil, Nicola Del Vecchio, ha sottolineato l’importanza della mobilitazione dei lavoratori, affermando che il risultato ottenuto non era scontato. La sindaca Arrighi ha espresso soddisfazione per il successo della mediazione, evidenziando l’importanza del settore lapideo per il territorio.

Prospettive future

Il delegato al settore lapideo della Cisl Toscana Nord, Lorenzo Sichei, ha dichiarato che gli industriali hanno confermato la volontà di proseguire con il contratto provinciale, considerato un valore aggiunto a livello territoriale. Tuttavia, ha espresso la speranza che non sia necessario ricorrere a nuovi scioperi in vista dell’incontro di lunedì.

Infine, Francesco Ventimiglia, segretario generale della Fillea Cgil di Massa Carrara, ha riferito che durante l’incontro è stata richiesta una comunicazione scritta da parte di Confindustria, che ha confermato formalmente la struttura contrattuale, normativa ed economica. La vera e propria trattativa inizierà il 20 luglio, e si attende di vedere se ci saranno buoni presupposti per un accordo o se si presenteranno difficoltà.