Tradizioni apuane

Torna la sagra delle frittelle di neccio

Tre appuntamenti con farina, castagne, ricotta e specialità preparate nel borgo.

Torna la sagra delle frittelle di neccio

L’estate porta con sé il ritorno delle sagre paesane nelle località delle Apuane, appuntamenti seguiti da residenti e turisti interessati alle tradizioni gastronomiche del territorio. Tra gli eventi più attesi c’è la 51ª sagra della frittella di neccio, organizzata dal circolo Acli di Antona.

Per tre sere, da oggi a Ferragosto, la piazza San Rocco di Antona ospiterà la manifestazione dedicata alle frittelle preparate con farina di castagne e servite con ricotta fresca dei pastori locali. Il paese, noto anche per i Maggi e i cento presepi, accoglierà l’iniziativa nel cuore del borgo.

La preparazione della farina

Al centro della sagra ci sarà un grande padellone del diametro di oltre due metri, utilizzato per cuocere migliaia di frittelle dorate. La farina impiegata viene ottenuta dalle castagne raccolte nelle selve circostanti, essiccate ad Antona e successivamente macinate in un mulino ad acqua.

La farina di castagne di Antona è stata inserita dalla Regione nell’elenco dei prodotti tipici di Massa-Carrara. La manifestazione rappresenta quindi anche un’occasione per valorizzare una produzione legata alla storia e all’economia locale.

Non solo frittelle

Il menù comprenderà diverse preparazioni a base di farina di castagne, tra cui le tagliatelle, oltre ai rinomati tordelli fatti in casa dalle donne di Antona. Per l’intera durata dell’iniziativa, quello che viene definito il borgo del silenzio sarà animato dalla presenza dei visitatori e dalle attività della sagra.