Le disposizioni sulla movida nel centro storico di Massa sono state prorogate fino al 13 ottobre. A confermare il prolungamento è il sindaco Francesco Persiani, intervenuto con una nuova ordinanza dopo le misure adottate in seguito agli episodi avvenuti a metà aprile in piazza Palma.
Il provvedimento stabilisce la chiusura dei locali alle 2 nelle ore notturne. Entro le 2,30 dovranno inoltre essere completati lo sgombero degli avventori e la rimozione degli arredi collocati all’esterno degli esercizi. La disposizione riguarda anche la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, vietata agli alimentari, ai minimarket, ai supermercati e agli esercizi di vicinato presenti sul territorio comunale.
Le aree interessate
Le restrizioni si applicano alle zone già indicate nella precedente ordinanza sindacale numero 107 del 10 luglio, che richiamava a sua volta i provvedimenti emanati a partire dalla metà di aprile. Il perimetro comprende via Angelini, piazza Portone, via San Francesco, via delle Mura Est nella parte nord-occidentale e l’area compresa tra piazza Palma, via Bastione, piazza Martana, via Beatrice, piazza Mercurio, via Guidoni, via Giardini e via Staffetti, nella parte sud-orientale.
All’interno della zona rientrano anche via delle Mura Nord, via Cavour, via Zoppi, via Guglielmi, piazza della Conca, via Cairoli, via Dante, via Petrarca, via Porta Fabbrica, piazza Aranci, via Alberica, via Pamphili, via Ghirlanda, via del Mercato e via delle Mura Sud. Le misure interessano inoltre il quadrilatero delimitato da viale Eugenio Chiesa, viale Democrazia, via del Giudice e via Bastione.
Il monitoraggio dell’amministrazione
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, l’amministrazione comunale intende prolungare il servizio di sicurezza nel centro storico durante le serate del sabato fino al 31 dicembre. La decisione viene motivata con l’efficacia attribuita alle attività svolte finora, indicata anche sulla base delle valutazioni della Polizia Locale.
Il Comune prevede verifiche frequenti sull’andamento del fenomeno, anche nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La proroga è stata adottata per monitorare la situazione e definire eventuali ulteriori interventi, dopo gli esiti considerati positivi dall’amministrazione e quanto riferito durante la riunione del Comitato convocata dal prefetto il 10 settembre.