Si è commossa Liliana Pardini, festeggiata dalla comunità in occasione del suo 105esimo compleanno. A portarle gli auguri della città sono stati il sindaco Francesco Persiani, attraverso un messaggio, e l’assessore al Sociale Francesco Mangiaracina. Presente anche la presidente del Cif, Rina Caputo.
Nel messaggio del primo cittadino, la concittadina è stata ricordata per una vita dedicata all’educazione e al volontariato. Il sindaco ha sottolineato il contributo dato alla costruzione di relazioni, solidarietà e senso di comunità, valori destinati a rimanere nella memoria di chi l’ha conosciuta.
L’impegno nella comunità
Mangiaracina ha spiegato di essere intervenuto per portare a Pardini il messaggio dell’intera città, sottolineando quanto fosse importante partecipare personalmente a un traguardo così significativo. La presenza della presidente del Cif ha richiamato il lungo rapporto tra la festeggiata e l’associazione.
Da giovane, Pardini fu animatrice per i ragazzi della parrocchia della cattedrale di Massa. Nel 1946, al momento della fondazione del Cif, molte giovani dell’Azione Cattolica aderirono come volontarie alla nuova realtà, che allora aveva sede in una struttura vescovile. In quel contesto Liliana iniziò a partecipare alle iniziative dell’associazione, orientando il proprio impegno ai bisogni del territorio e alle condizioni sociali ed economiche dell’epoca.
Dalle colonie alla scuola
Il suo percorso lavorativo iniziò come educatrice nelle colonie estive marine e montane organizzate dal Cif. Successivamente, con la costituzione in tutta la provincia delle scuole dell’infanzia, allora chiamate materne, ottenne il ruolo di insegnante grazie al diploma conseguito.
Nel 1968, con l’approvazione della legge che rese pubbliche le scuole materne, Pardini divenne insegnante dello Stato italiano. Anche dopo il passaggio alla scuola pubblica, tuttavia, non abbandonò il volontariato nel Cif, mantenendo nel tempo il legame con l’associazione e con le attività rivolte alla comunità.