Progetto digitale

La Diocesi rinnova la rete informativa a Massa Carrara-Pontremoli

Venerdì a Palazzo Ducale illustrati identità visiva, portale e accordi con emittenti locali

La Diocesi rinnova la rete informativa a Massa Carrara-Pontremoli

La Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli presenta un nuovo progetto dedicato alla propria presenza informativa, con l’obiettivo di collegare giornale, sito web, social network, radio e televisione. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per venerdì 25 settembre alle 12, nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale, dove saranno illustrati il nuovo logo e il nuovo sito dell’istituzione religiosa.

All’incontro saranno presenti il vescovo, l’Ufficio per le comunicazioni sociali e Giovanni Silvestri, responsabile nazionale del Sicei, il Servizio informatico della Conferenza episcopale italiana. La sua partecipazione evidenzia il collegamento tra l’iniziativa locale e la rete nazionale della comunicazione della Chiesa. A coordinare il percorso è don Alessandro Biancalani, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.

Un’identità comune per gli uffici

Il nuovo logo viene descritto come un segno identitario destinato a essere utilizzato dai diversi uffici diocesani, dalla Caritas alla catechesi, dalla pastorale alla cultura, fino ai settori dedicati alla famiglia e ai giovani. L’obiettivo è mantenere le specificità delle singole realtà all’interno di una cornice condivisa.

La stessa impostazione riguarderà il nuovo sito, pensato come strumento istituzionale e come punto di accesso alle informazioni, alle attività e agli appuntamenti. Nel progetto rientrano anche il settimanale diocesano Vita Apuana, inserito nel network Toscana Oggi, i canali YouTube e Facebook e le chat WhatsApp che collegano le parrocchie con il centro diocesano.

Strumenti digitali e collaborazione con i media

La riorganizzazione coinvolge anche la struttura digitale interna. Sono previsti l’utilizzo di WebSiDi per l’anagrafica e di Unio per la gestione delle parrocchie. Gli orari delle messe saranno inoltre inseriti nell’applicazione nazionale della Cei, con un sistema di geolocalizzazione utile a individuare chiese e celebrazioni presenti sul territorio.

Un altro asse del progetto riguarda la collaborazione con Radio A, storica emittente della Lunigiana, e con Tele San Domenico, visibile sul canale 85 del digitale terrestre. L’intenzione è sviluppare una struttura in grado di produrre approfondimenti, servizi, programmi radiofonici, podcast e video, facendo circolare i contenuti tra piattaforme diverse.

La Diocesi intende inoltre ampliare l’attenzione ai temi che riguardano la vita della provincia, anche al di fuori degli ambiti strettamente ecclesiali. Tra gli argomenti indicati figurano lavoro, economia, marmo, portualità, ambiente e questioni sociali e amministrative. Nel piano rientrano anche temi controversi, come il progetto del Cpr ad Aulla, da affrontare attraverso approfondimenti e confronto sul bene comune, nel rispetto dell’autonomia del lavoro giornalistico.

Il gruppo già coinvolto nel percorso conta circa 16 persone, tra il direttore, i vicedirettori Simone Giovannella e Davide Sinelli, giornalisti e collaboratori. È previsto anche il progressivo ripensamento dei siti delle parrocchie e delle unità pastorali, che saranno collegati attraverso nuove piattaforme. Lo sviluppo complessivo è programmato nell’arco di due o tre anni, ma la prima fase prenderà avvio con la presentazione del logo e del sito a Palazzo Ducale.