Riqualificazione

Il murale del pontile resta in deposito solo temporaneamente

L’opera di Mr Save The Wall è integra; la giunta valuta il futuro tra nuove collocazioni e possibile asta.

Il murale del pontile resta in deposito solo temporaneamente

Il murale realizzato da Mr Save The Wall è integro e ben conservato. A chiarirlo è il sindaco di Massa, Francesco Persiani, intervenuto dopo le polemiche sollevate nelle ultime ore dai gruppi di opposizione sulle condizioni dell’opera e sulla sua attuale collocazione.

Al centro della discussione ci sono i circa 40 metri di murales realizzati nell’ambito del progetto Massa Street Art. L’opera era stata pensata per riqualificare l’ingresso del pontile durante il periodo necessario alla rimozione della nave Guang Rong, elemento che aveva reso temporanea la sistemazione prevista nell’area.

La collocazione attuale

La polemica è nata dopo la diffusione dell’immagine dei geoblocchi nei locali del magazzino delle Jare. I consiglieri comunali di opposizione avevano contestato le condizioni di stoccaggio del murale, il cui costo è stato indicato in oltre 100mila euro di fondi pubblici, chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale.

Secondo quanto spiegato dal sindaco Persiani, la collocazione attuale non rappresenta la sistemazione definitiva. I geoblocchi sono stati trasferiti in quel luogo in via provvisoria e temporanea, con l’obiettivo di preservare la struttura mentre la giunta valuta quale soluzione adottare per il futuro dell’opera.

Le ipotesi sul futuro dell’opera

Tra le possibilità esaminate dall’amministrazione c’è il trasferimento del murale in alcune aree montane del territorio comunale, dove potrebbe essere nuovamente valorizzato. Non è stata esclusa nemmeno l’ipotesi di una vendita all’asta. Al momento, tuttavia, non è stata indicata una decisione conclusiva sulla destinazione dei pannelli.

Il confronto politico resta quindi legato sia alla conservazione dell’opera sia alla scelta della sua collocazione definitiva. L’amministrazione sostiene che il murale non abbia subito danneggiamenti e che la sistemazione nel magazzino delle Jare sia soltanto una fase transitoria, mentre i gruppi consiliari hanno sollevato interrogativi sull’impiego delle risorse pubbliche e sulla gestione dell’opera.