È rimasto bloccato durante la notte sul versante massese del Monte Macina dopo aver perso l’orientamento lungo una vecchia traccia di sentiero. L’escursionista, lucchese e nato nel 1967, esperto scalatore e dotato di Gps, è stato raggiunto intorno alle 2 dai tecnici del Soccorso Alpino, intervenuti in una zona particolarmente impervia.
Il recupero sul versante massese
L’uomo era partito giovedì con l’obiettivo di percorrere una vecchia traccia che dal sentiero 150 conduce verso la Chiesa del Diavolo, per poi raggiungere il crinale e rientrare verso il Monte Macina. Durante il tragitto ha però perso l’orientamento e si è fermato, non riuscendo a proseguire.
La richiesta di aiuto è arrivata ai Vigili del Fuoco, che hanno informato la Centrale 118. I tecnici della stazione di Massa hanno individuato l’escursionista grazie alle coordinate trasmesse dal suo Gps. La squadra è stata divisa in due gruppi: uno è partito da Le Gabbie e l’altro da Arni, con la partecipazione dei tecnici della stazione di Querceta.
Per raggiungere l’uomo i soccorritori hanno dovuto affrontare passaggi su roccia di secondo e terzo grado. Una volta localizzato, l’escursionista è stato messo in sicurezza e accompagnato in progressione in conserva fino al crinale del Monte Macina. Da quel punto, seguendo il sentiero 150, il gruppo ha raggiunto Passo Sella, dove attendevano un mezzo fuoristrada del Soccorso Alpino e due mezzi dei Vigili del Fuoco.
Un secondo intervento in montagna
Nella stessa giornata la Stazione di Carrara e Lunigiana è stata impegnata anche sul sentiero Cai 195, dove un ragazzo è caduto durante un’escursione, riportando un trauma al ginocchio. Il giovane si trovava con un’altra escursionista quando ha perso l’equilibrio.
La squadra, allertata dalla centrale operativa, ha raggiunto i due dopo essere salita lungo il percorso che da Colonnata conduce a Cima d’Uomo, a 963 metri di quota. Sul posto è intervenuta anche una squadra dei Vigili del Fuoco. Dopo una prima valutazione, le condizioni del ragazzo non sono risultate particolarmente preoccupanti.