È Flavio Gioia Cuccurullo il vincitore dell’ottava edizione del Premio Mercurio d’Argento 2026. Il compositore campano ha conquistato il riconoscimento con la rimusicazione del cortometraggio Cocco di mamma, diretto da Antonio Ribezzi. Per lui sono arrivati la statuetta del Mercurio e un assegno da 500 euro.
La premiazione si è svolta sabato sera in piazza Aranci, nel centro storico di Massa, al termine di una manifestazione durata tre giorni e dedicata alle colonne sonore e alla musica per immagini. L’evento ha riunito esponenti del mondo della musica, dello spettacolo, del cinema e della televisione. Alla serata erano presenti il sindaco Francesco Persiani, il vescovo Mario Vaccari, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi, l’assessora al Turismo Giorgia Garau e altre autorità locali.
La motivazione della giuria
La giuria tecnica, presieduta dal direttore artistico Massimo Privitera, ha premiato la capacità di Cuccurullo di trasformare la musica in un linguaggio narrativo. Secondo la motivazione, il lavoro accompagna e amplifica le sfumature emotive del corto, raccontando la frattura di una madre, la ribellione di un figlio e gli elementi mediterranei del racconto.
La giuria ha inoltre sottolineato la ricerca timbrica e l’originalità della drammaturgia musicale, evidenziando il contributo di ogni scelta sonora alla costruzione della storia. La composizione, si legge nella motivazione, dà voce ai temi della libertà e del riscatto dei personaggi attraverso un approccio definito sensibile e cinematografico.
I Premi Musa e l’omaggio a Williams
Nel corso della serata, condotta dalla giornalista Laura Sacchetti e dall’attore e doppiatore Luca Ward, sono stati assegnati anche i Premi Musa della Critica cinemusicale. Il riconoscimento è suddiviso nelle categorie dedicate a film, serie televisive e documentari.
Per la migliore colonna sonora di un film è stato premiato Fabio Massimo Capogrosso per Primavera. Il premio riservato alle serie televisive è andato a Paolo Buonvino per Il gattopardo, mentre Franco Eco ha ricevuto il riconoscimento per la migliore musica di un documentario con Hadar, il frutto di Dio.
La serata si è conclusa con l’esibizione di oltre 50 musicisti dell’Ensemble Symphony Orchestra, diretti dal maestro Giacomo Loprieno. In piazza Aranci è stato proposto Williams, un percorso attraverso alcune delle più note colonne sonore composte da John Williams, da Star Wars a Harry Potter, passando per Jurassic Park, E.T., Schindler’s List e I predatori dell’Arca perduta.
Il sindaco Francesco Persiani ha definito l’appuntamento una serata dedicata alla musica e al cinema, sottolineando la partecipazione del pubblico e il ruolo di piazza Aranci come luogo centrale della manifestazione.