Conti pubblici

Bilancio Asmiu, il Polo Progressista chiede spiegazioni

Ritardi oltre le scadenze e critiche sulla gestione delle società partecipate del territorio apuano

Bilancio Asmiu, il Polo Progressista chiede spiegazioni

Asmiu non ha ancora approvato né pubblicato il bilancio entro i termini previsti. A sollevare il caso è il Polo Progressista e di Sinistra, che ha interpellato RetiAmbiente, socio unico della società che si occupa dell’igiene urbana a Massa, per chiedere chiarimenti sul ritardo.

Secondo quanto riferito dal gruppo politico, Asmiu sarebbe l’unica società del gruppo a non aver ancora adempiuto all’obbligo di pubblicazione del documento contabile. RetiAmbiente avrebbe spiegato che la mancata approvazione non risulta coerente con le tempistiche precedentemente condivise. La società aveva già concesso una proroga, spostando il termine dal 30 aprile al 30 giugno.

La richiesta di chiarimenti

Il Polo Progressista considera comunque il ritardo particolarmente rilevante, anche perché Asmiu è una società dalla quale dipende un servizio essenziale per la comunità, cioè la raccolta dei rifiuti e l’igiene urbana. Il gruppo esprime preoccupazione per il mancato rispetto delle scadenze e sostiene che le difficoltà dell’azienda non riguardino soltanto la raccolta stradale e la gestione del personale.

La vicenda viene inserita dal Polo in un quadro più ampio, relativo alla gestione delle società partecipate del Comune. Nel documento diffuso dal gruppo vengono richiamate una perdita di Erp pari a 1,5 milioni di euro e una perdita di circa 400mila euro per Cermec. Viene inoltre citata Casa Ascoli, ancora alle prese con una situazione debitoria e con un piano industriale di salvataggio che, secondo il Polo, non sarebbe arrivato a una definizione.

Le altre partecipate nel mirino

Tra le società menzionate c’è anche Evam, ricapitalizzata di recente con risorse dei cittadini massesi. Il Polo richiama le questioni relative alla scomparsa di centinaia di migliaia di bottiglie d’acqua e alle mancate consegne di donazioni a enti istituzionali. Nel suo intervento il gruppo cita anche Master, che, al pari di Asmiu, non avrebbe pubblicato il proprio bilancio, e Gaia, alle prese con numerose perdite idriche lungo le strade.

Il quadro delineato dal Polo Progressista riguarda quindi diverse aziende partecipate e, nella valutazione del gruppo, evidenzia una gestione di risorse pubbliche che non sarebbe accompagnata da sufficienti riscontri sulle inefficienze. Le contestazioni sono rivolte anche al sistema delle nomine: il sindaco, afferma il Polo, avrebbe scelto figure fiduciarie per la gestione delle partecipate. Da qui la richiesta di privilegiare, per il futuro, competenza e trasparenza.

Al centro della discussione resta ora l’approvazione del bilancio di Asmiu, attesa oltre la scadenza ordinaria e anche oltre la proroga concordata con RetiAmbiente. Il Polo chiede che sulla situazione della società e sulle condizioni delle altre partecipate venga fornito un quadro pubblico più chiaro.