Una richiesta d’intervento al 112 è rimasta inevasa nel comprensorio apuano durante la serata del 26 agosto. A denunciare l’episodio è il Sindacato autonomo di polizia di Massa Carrara, che attribuisce la criticità alla contemporanea indisponibilità delle pattuglie delle principali forze dell’ordine, impegnate nella gestione di diversi incidenti stradali.
Le pattuglie impegnate nei sinistri
Secondo quanto riferito dal segretario provinciale del Sap, Alberto Orsi, nella fascia oraria compresa tra le 19 e le 24 entrambe le volanti della Polizia di Stato erano impegnate, in assenza della polizia locale, nei rilievi di due sinistri avvenuti quasi contemporaneamente. Nello stesso momento, il personale del Norm dei carabinieri di Massa stava intervenendo per un incidente grave nella zona di Castagnola.
La situazione, sempre secondo la ricostruzione del sindacato, si è ulteriormente complicata perché anche la Guardia di Finanza era impegnata in un’altra attività istituzionale. Quando è arrivata la richiesta attraverso il numero unico di emergenza, non risultavano quindi disponibili unità operative da destinare all’intervento. Il Sap parla di una grave interruzione nella continuità del servizio e sostiene che, in quel frangente, il territorio sia rimasto privo di forze dedicate al controllo.
La richiesta di un presidio aggiuntivo
Il sindacato collega l’episodio alle criticità già evidenziate durante il consiglio comunale aperto di Massa del 12 maggio. In quella sede era stata sollevata la necessità di un Piano di sicurezza integrato, con una collaborazione più strutturata tra i Comuni del comprensorio e le forze dell’ordine. Il problema indicato riguarda soprattutto la sovrapposizione tra i rilievi degli incidenti e le chiamate che richiedono una risposta immediata.
Il Sap sostiene inoltre che il numero crescente dei sinistri rilevati dalla Polizia di Stato finisca per sottrarre personale agli interventi richiesti al 112. A pesare, nella valutazione del sindacato, ci sarebbe anche la carenza di organico della polizia stradale, il cui impiego per i rilievi nei centri abitati sarebbe limitato dalle disposizioni richiamate come Decreto Minniti.
Per superare l’impasse, Orsi propone l’istituzione stabile di un terzo turno serale e notturno della polizia locale di Massa. La richiesta comprende anche un protocollo consortile con gli altri Comuni dell’area apuana, così da garantire una copertura più ampia per i rilievi degli incidenti e consentire alle pattuglie delle altre amministrazioni di restare disponibili per le emergenze segnalate al 112.