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Paesaggio, fondi privati per i Comuni della Lunigiana

L’avviso consente di proporre opere sino a 200mila euro, valutate secondo qualità e coerenza con le strategie territoriali.

Paesaggio, fondi privati per i Comuni della Lunigiana

La Regione Toscana mette a disposizione un nuovo strumento per sostenere interventi di tutela e valorizzazione del paesaggio. La giunta regionale ha approvato un avviso pubblico rivolto ai Comuni e alle Unioni dei Comuni già coinvolti nei Progetti di paesaggio o negli studi di fattibilità avviati sul territorio.

L’obiettivo è costruire un parco progettuale regionale, cioè un catalogo di opere coerenti con le strategie paesaggistiche della Toscana e potenzialmente finanziabili attraverso il Toscana Art Bonus. Il meccanismo consente ai soggetti privati di contribuire alla realizzazione di opere pubbliche attraverso donazioni agevolate.

Le proposte ammesse

Le amministrazioni potranno presentare progetti con un valore massimo di 200mila euro, a condizione che siano localizzati nelle aree già interessate dai Progetti di paesaggio o dagli studi di fattibilità. La Regione considera questi territori strategici per la tutela dell’ambiente, la rigenerazione dei centri abitati e lo sviluppo sostenibile.

La selezione terrà conto della coerenza con gli obiettivi del Pit-Ppr e con il Progetto di paesaggio di riferimento, oltre che della qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale degli interventi. Saranno valutati anche il contributo alla riqualificazione, all’accessibilità e alla fruizione dei luoghi, nonché la capacità delle proposte di attirare il sostegno di mecenati privati.

Le idee dalla Lunigiana

Tra le aree coinvolte c’è la Lunigiana, con i Comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri, appartenenti all’Unione di Comuni Montana Lunigiana, oltre a Pontremoli.

La presidente dell’Unione e sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, ha annunciato l’intenzione di avviare in tempi brevi la raccolta dei documenti e delle proposte da sottoporre all’avviso. L’ente, ha spiegato, dispone già di alcune idee progettuali e intende verificare quali possano essere inserite nel percorso regionale.

Il Comune di Tresana sta valutando, tra le ipotesi, il proseguimento del percorso attivo per il castello di Giovagallo, intervento già parzialmente finanziato dal Ministero della Cultura. Il sindaco Matteo Mastrini ha indicato inoltre la possibilità di individuare altri lavori da collegare alle opportunità offerte dall’Art Bonus.

Anche Mulazzo guarda con interesse all’iniziativa. Il sindaco Claudio Novoa ha ricordato la presenza di interventi da realizzare nelle frazioni e la possibilità di coinvolgere aziende e fondazioni bancarie, che possono trasformare i crediti d’imposta in donazioni. La Regione punta così a rafforzare la collaborazione tra amministrazioni e soggetti privati, collegando la valorizzazione dell’identità dei territori a percorsi di sviluppo sostenibile.