La Lunigiana avvia un nuovo percorso di rilancio attraverso l’ascolto attivo dei cittadini. Si è conclusa la prima fase del progetto ‘Paesaggi futuri’, una strategia territoriale integrata che coinvolge 36 Comuni dell’Area interna 5, tra cui Garfagnana, Lunigiana, Media Valle del Serchio e Appennino Pistoiese. Tre incontri, tenutisi a Zeri, Camporaghena e Terrarossa, hanno visto la partecipazione di sindaci, associazioni, operatori economici e cittadini, con l’obiettivo di raccogliere idee e proposte per il futuro delle aree interne.
Dai confronti sono emersi temi comuni, come la necessità di creare nuove opportunità di lavoro, migliorare la mobilità e i servizi, valorizzare il patrimonio abitativo inutilizzato e sviluppare un turismo sostenibile che rispetti l’identità dei luoghi. Antonio Maffei, sindaco di Comano e assessore alle aree interne dell’Unione dei Comuni, ha sottolineato l’importanza di questi incontri: ‘È stato un momento molto bello, partecipato e interessante. Abbiamo ascoltato cittadini e rappresentanti del terzo settore, ma anche chi continua a credere in questi luoghi’.
Le criticità e le opportunità
Le criticità emerse durante gli incontri riguardano principalmente la viabilità, la sanità, la scuola e la necessità di una rete digitale affidabile per facilitare lo smart working. Maffei ha evidenziato che questi incontri non devono limitarsi a raccogliere problemi, ma devono diventare un’occasione per costruire insieme le risposte. Un tema centrale è il futuro del Castello di Terrarossa, considerato un progetto bandiera della strategia. ‘Dobbiamo presentarci con una sola identità, quella della Lunigiana’, ha affermato Maffei, sottolineando l’importanza del castello come punto di riferimento per l’Unione dei Comuni.
Il sindaco di Licciana Nardi, Renzo Martelloni, ha condiviso questa visione, evidenziando come il castello possa diventare un punto di riferimento per la collaborazione tra i Comuni. ‘La sfida delle aree interne si vince solo lavorando insieme’, ha dichiarato Martelloni, sottolineando l’importanza di creare un luogo dove progettare e condividere idee.
Dialogo con le comunità locali
Il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, ha confermato l’importanza del dialogo con le comunità locali, evidenziando le difficoltà degli allevatori causate dagli attacchi dei lupi. ‘È un tema che deve trovare spazio nel confronto insieme agli altri problemi delle aree interne’, ha affermato Petacchi. Inoltre, ha proposto l’idea di una fiscalità specifica per le aree montane e interne, per rendere la vita in questi territori più attrattiva.
Il percorso di Paesaggi Futuri continuerà nei prossimi mesi con nuovi incontri nei quattro territori dell’Area interna 5. Resta aperto anche il questionario online della campagna ‘Un motivo in più’, attraverso il quale cittadini e residenti possono continuare a contribuire con idee e proposte.