Il mondo del marmo è in lutto per la scomparsa di Renato Graziani, avvenuta all’alba di domenica presso il Noa. Graziani, storico imprenditore carrarino, aveva 84 anni ed era il fondatore della Graziani Marmi S.r.l., azienda di riferimento nel settore dell’estrazione e lavorazione di marmi pregiati provenienti dalle cave di Campanili, Fossa Ficola e Tecchione. Il suo operato ha contribuito a portare il nome di Carrara sui mercati internazionali.
Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia
Renato Graziani ha iniziato a lavorare nel settore del marmo da giovanissimo, a soli 13 anni, quando muoveva i primi passi in cava. Dopo aver lavorato con il suocero, Enzo Pianadei, alla guida dei camion, negli anni Ottanta ha avviato la sua prima attività commerciale, fondando poi la Graziani Marmi nei primi anni Novanta in via Piave 24. La sua azienda è cresciuta rapidamente, diventando un punto di riferimento nel commercio del marmo.
Nonostante alcuni problemi di salute affrontati con riservatezza, Graziani ha continuato a seguire l’attività dell’azienda fino alla fine. La scomparsa della moglie, avvenuta due anni fa, ha lasciato un profondo vuoto nella sua vita. Lascia i figli Roberto, Loredana e Monica, tutti attivi nell’impresa di famiglia, e quattro nipoti, tre dei quali già inseriti nel settore.
Il ricordo di un uomo di valori
Il genero Valerio Musetti lo ricorda come “un uomo di una volta”, un esempio di dedizione al lavoro e alla famiglia. “Era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo a lasciare il lavoro”, ha dichiarato Musetti, sottolineando la forza di volontà e la serietà che lo caratterizzavano. Le esequie si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa di San Francesco a Carrara.