Situazione critica

Convento dei Cappuccini: trasferimento delle suore e fine delle attività sociali

Dal prossimo settembre, il convento non potrà più ospitare l'associazione Padre Damiano e le sue attività culturali e sociali.

Convento dei Cappuccini: trasferimento delle suore e fine delle attività sociali

Il Convento dei Cappuccini si appresta a vivere un’importante trasformazione. A partire da settembre, i quattro frati rimasti saranno trasferiti, mentre arriveranno le suore francescane di Santa Elisabetta. Questa decisione sembra portare verso lo sfratto dell’associazione Padre Damiano da Bozzano, che ha operato negli ultimi anni per sostenere iniziative culturali e sociali.

Le riduzioni degli spazi disponibili renderanno impossibile portare avanti le attività consolidate nel tempo. Senza il salone di rappresentanza, il refettorio e i locali utilizzati per la Mensa di carità, l’associazione non potrà più gestire con efficacia eventi come l’Università al Convento, corsi sulle erbe spontanee e la Cappucciniana, festival estivo di arte e cultura. Inoltre, la chiesa non avrà più chi celebra messa o chi confessa, impedendo le riunioni del gruppo di preghiera dedicato a San Pio.

Negli ultimi tempi, la comunità locale ha avviato una mobilitazione per cercare di salvare il convento, raccogliendo centinaia di firme e creando un profilo Facebook per sostenere l’iniziativa. Nonostante gli sforzi, l’incontro con il vescovo Mario Vaccari non ha portato risultati positivi, lasciando l’associazione a riorganizzarsi. Il vescovo ha espresso consapevolezza per lo ‘stravolgimento’ in atto, ma ha anche dichiarato di essere impotente.

La storia di questo convento è lunga e significativo. Costruito nel 1604 grazie ai contributi dei cittadini, ha rappresentato per oltre 400 anni un punto di riferimento spirituale e sociale per la comunità. La crescente diminuzione delle vocazioni ha portato all’inevitabile riduzione del numero dei frati, accompagnata da un deterioramento della struttura stessa. Diverse iniziative si sono avvicendate per recuperare e valorizzare il convento, culminate nella formazione dell’associazione Padre Damiano da Bozzano, che si è impegnata a far rivivere gli ideali francescani in questo luogo sacro.

Tra i progetti realizzati ci sono la Mensa di carità, che serve circa 50 pasti al giorno a persone in difficoltà, e l’Università al Convento, che coinvolge 140 iscritti alle lezioni settimanali. Tuttavia, con la chiusura imminente di queste attività, la città di Massa si trova di fronte a una significativa perdita di un importante presidio di cultura, accoglienza e solidarietà.