Oltre 400 cavalli hanno partecipato alla tre giorni di Comano Cavalli 2026, manifestazione organizzata nel borgo della Lunigiana. L’iniziativa ha richiamato appassionati del mondo equestre e curiosi provenienti dalla Toscana e da altre zone, con una partecipazione giudicata superiore alle attese dagli organizzatori.
Il lavoro dei volontari
A tracciare il bilancio è stato il sindaco di Comano, Antonio Maffei, che ha sottolineato il coinvolgimento della comunità e il contributo assicurato dalle associazioni locali. Secondo il primo cittadino, la riuscita dell’appuntamento è legata soprattutto al lavoro di una rete di volontari, arrivati anche dai Comuni vicini, e alla presenza di numerosi giovani impegnati nell’organizzazione.
Un ringraziamento è stato rivolto al direttore della fiera Giuseppe Galeazzi, all’Associazione Allevatori e alle realtà associative del Comune che hanno collaborato alla manifestazione. Maffei ha inoltre ricordato il pubblico che ogni anno torna a Comano con i propri animali o per assistere alle attività, contribuendo a mantenere il legame tra ambiente, cavallo e persone indicato come uno dei valori centrali della rassegna.
Turismo e rapporto con il territorio
Nel bilancio dell’edizione è emersa anche la possibilità di valorizzare il mondo equestre come strumento di promozione della Lunigiana. Per l’amministrazione, i percorsi a cavallo e il contatto con l’ambiente possono sostenere un modello di turismo lento, capace di far conoscere il territorio e di creare nuove opportunità per chi desidera visitarlo.
Tra gli elementi evidenziati dagli organizzatori c’è stata anche la presenza dei bambini, descritta come un segnale di continuità della passione per il cavallo tra le nuove generazioni. La manifestazione ha inoltre coinvolto la scuola, con la visita degli studenti della scuola agraria di Fivizzano, e ha proposto occasioni di conoscenza del territorio.
La giornata di domenica è stata seguita da RadioA con una diretta. La manifestazione si è svolta con il patrocinio di Fieracavalli di Verona e con il sostegno economico della Regione Toscana, contributo che il Comune considera importante per proseguire e sviluppare l’appuntamento negli anni futuri.